Weekend di disagi nei trasporti a causa di scioperi tra treni e voli. Ecco le date.

Scioperi nel settore dei trasporti in Italia: Inizio del 2026 con proteste diffuse

Il 2026 ha preso avvio con una serie di scioperi che stanno interessando il settore dei trasporti in Italia, iniziati il 9 gennaio. Le proteste coinvolgono mezzi pubblici come bus, tram, treni e metropolitane a livello locale, provinciale e regionale, e sono state proclamate da diverse sigle sindacali.

In particolare, il 9 gennaio si prevede uno sciopero in Sardegna che colpirà il trasporto locale. Inoltre, per 24 ore, il personale di Swissport Italia negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa si unirà alle proteste. Anche le hostess di easyJet e Vueling incroceranno le braccia, il che potrebbe provocare disagi significativi ai passeggeri in partenza da queste strutture.

È utile ricordare che nel 2025 si sono verificati ben 19 scioperi nel settore aereo, portando a ritardi e cancellazioni. I passeggeri hanno diritto a indennizzi in caso di disguidi, e questo potrebbe rivelarsi rilevante anche in seguito ai nuovi scioperi.

Dettagli sugli scioperi programmati

  • Ferrovie: Sciopero dalle 21 del 9 gennaio alle 21 del 10 gennaio, con possibili cancellazioni e ritardi anche prima e dopo il termine dell’agitazione.
  • Servizi essenziali: Durante lo sciopero, sono garantiti i servizi essenziali nel trasporto regionale.
  • Rfi: Il 10 gennaio, i dipendenti addetti alla manutenzione delle infrastrutture si fermeranno per otto ore.

Queste proteste si inseriscono in un contesto più ampio di richiesta di miglioramenti nelle condizioni di lavoro e di servizio nel settore dei trasporti, che continua a essere un tema centrale nel dibattito pubblico italiano.


Immagine di copertina e fonte della notizia: Blitz Quotidiano