La sicurezza in Italia: le dichiarazioni di Giorgia Meloni
Durante la conferenza stampa di inizio anno, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione tra governo, forze di polizia e magistratura per garantire la sicurezza in Italia. Meloni ha richiamato l’attenzione su alcuni episodi recenti in cui le decisioni giudiziarie hanno ostacolato l’operato delle forze dell’ordine, evidenziando come tali situazioni possano compromettere il lavoro di chi si occupa della sicurezza pubblica.
I casi citati
Tra i casi menzionati da Meloni, spiccano:
- Il caso dell’imam di Torino, il cui rilascio ha suscitato preoccupazioni tra le forze di polizia.
- Il drammatico caso di una madre che ha ucciso il figlio, nonostante ci fossero precedenti denunce a suo carico.
La Premier ha affermato che il lavoro delle forze dell’ordine diventa vano quando la magistratura non sostiene le loro azioni, richiamando così l’attenzione sulla necessità di una maggiore sinergia tra i diversi attori coinvolti nella sicurezza pubblica.
I progressi nella sicurezza
Meloni ha anche sottolineato i progressi fatti dal governo in materia di sicurezza, evidenziando:
- L’assunzione di 30.000 nuovi agenti di polizia.
- La cattura di latitanti mafiosi.
- La diminuzione dei reati del 3,5% nei primi dieci mesi del 2025.
Tuttavia, nonostante questi risultati, Meloni ha dichiarato che la situazione attuale non è ancora soddisfacente e che è necessario un cambiamento di passo per affrontare le sfide legate alla sicurezza in Italia.




