Arresto del proprietario del locale: i genitori di Riccardo Minghetti esprimono sentimenti contrastanti
I genitori di Riccardo Minghetti, giovane vittima del tragico rogo di Crans Montana, hanno espresso un misto di sollievo e preoccupazione in seguito all’arresto del proprietario del locale, Jacques Moretti. La notizia dell’arresto è stata accolta dai genitori come un passo positivo, ma non privo di riserve.
Critiche verso le istituzioni
Nonostante la loro soddisfazione per l’azione legale intrapresa, i genitori di Riccardo puntano il dito contro il Comune, accusato di aver omesso i controlli necessari per garantire la sicurezza nei locali pubblici. Il padre di Riccardo ha dichiarato:
- “C’è stata un’assenza di rispetto per le vite umane.”
Questa affermazione evidenzia la frustrazione per la mancanza di misure preventive che avrebbero potuto evitare la tragedia. Anche la madre di Riccardo ha espresso il suo disappunto nei confronti del governo, sottolineando l’importanza cruciale di garantire la sicurezza in luoghi affollati.
Richiesta di giustizia e attenzione legale
I genitori, uniti nel loro dolore, richiedono giustizia per la perdita del loro figlio e mettono in guardia contro potenziali errori da parte delle autorità coinvolte nel caso. La loro speranza è che vengano adottate misure concrete per evitare che simili incidenti possano ripetersi in futuro.
In un momento così delicato, la famiglia Minghetti chiede un’attenzione maggiore alla situazione legale, sottolineando la necessità di un processo trasparente e giusto che possa portare a una responsabilizzazione adeguata per quanto accaduto.




