Il governo italiano prepara un intervento normativo sulle candele pirotecniche
Il governo italiano, guidato dalla premier Giorgia Meloni, sta elaborando un intervento normativo finalizzato a vietare l’uso di candele pirotecniche nei locali pubblici. Questa decisione giunge dopo la tragica vicenda che ha colpito la località svizzera di Crans-Montana, dove un incendio ha provocato la morte di diverse persone.
Riflessioni sulla sicurezza e dialogo bipartisan
In un recente intervento, Meloni ha sottolineato l’importanza di imparare dagli eventi tragici e ha espresso la volontà di avviare un dialogo costruttivo con le opposizioni per sviluppare un provvedimento che possa godere del supporto bipartisan. La premier ha messo in evidenza come la sicurezza nei locali pubblici debba essere una priorità, considerando le norme rigide già esistenti in Italia in materia di sicurezza.
Iniziative locali e ordinanze
In attesa dell’intervento normativo a livello nazionale, il sindaco di Olbia ha anticipato l’emanazione di un’ordinanza per vietare l’uso delle candele pirotecniche, evidenziando i rischi associati all’utilizzo di tali dispositivi. La proposta mira a garantire una maggiore sicurezza nelle attività commerciali e nei luoghi di aggregazione, dove la presenza di candele pirotecniche potrebbe rappresentare un pericolo.
Controlli e contrasto all’abusivismo
- Piani per affrontare l’abusivismo legato all’uso di candele pirotecniche.
- Miglioramento dei controlli nei locali pubblici.
Cooperazione internazionale e assistenza alle famiglie delle vittime
Parallelamente, il governo italiano sta seguendo con attenzione la questione legale riguardante le responsabilità legate all’incidente di Crans-Montana. Le autorità italiane hanno già contattato le autorità svizzere per garantire una cooperazione efficace nelle indagini. Meloni ha espresso la volontà di fornire assistenza alle famiglie delle vittime, sottolineando la necessità di un’azione incisiva contro chi ha agito in modo irresponsabile.




