Crans, inchiesta sui vapori della schiuma fonoassorbente: giovani ritrovati privi di sensi senza possibilità di scappare

Indagine in corso sulla strage di Crans-Montana

Un’indagine è attualmente in corso a Roma riguardo alla tragica strage avvenuta a Crans-Montana, in cui sei ragazzi italiani hanno perso la vita a causa di un incendio. L’incidente, che ha suscitato grande attenzione mediatica e dolore tra le famiglie delle vittime, ha portato alla luce preoccupazioni riguardo alla sicurezza degli ambienti pubblici.

Le indagini preliminari suggeriscono che i decessi siano stati causati dall’inalazione di fumi tossici prodotti dalla schiuma fonoassorbente del soffitto del bar, la quale non era dotata delle necessarie caratteristiche ignifughe. Le autopsie e le analisi tossicologiche sono in corso per chiarire ulteriormente le cause della morte dei giovani, che avevano tra i 18 e i 22 anni.

Un aspetto significativo di questo tragico evento è che i ragazzi, tra cui tre adolescenti, non presentavano ustioni gravi al momento del ritrovamento, il che suggerisce un’intossicazione acuta piuttosto che un trauma da fiamme dirette. Questo scenario richiama l’attenzione su un problema di sicurezza pubblica legato all’uso di materiali da costruzione inadeguati, come la schiuma poliuretanica, che, pur essendo efficace nel ridurre il rumore, risulta estremamente pericolosa in caso di incendio.

Il tragico evento di Crans-Montana evoca ricordi dolorosi della tragedia avvenuta nella discoteca Kiss in Brasile, dove un incendio simile portò a oltre 240 morti nel 2013. Questi incidenti sollevano interrogativi sulla sicurezza e sulla regolamentazione degli spazi pubblici, esigendo una riflessione più profonda su come prevenire simili tragedie in futuro.

Intanto, in un ulteriore sviluppo della notizia, si segnala che 11 giovani sono attualmente ricoverati in gravi condizioni in ospedale a Milano a causa di danni polmonari, sempre legati all’incendio. Le autorità sanitarie e le forze dell’ordine stanno monitorando la situazione da vicino, mentre la comunità si unisce nel cordoglio e nel supporto alle famiglie delle vittime.


Immagine di copertina e fonte della notizia: Il Giornale