Trentini e Burlò, Tajani: “Cambio di rotta con la presidente Rodriguez, in Italia tra oggi e domani”

Trentini e Burlò liberati e al sicuro

Questa settimana si è conclusa una lunga e complessa vicenda diplomatica con la liberazione di due italiani, i connazionali Trentini e Burlò, che si trovavano in detenzione in Venezuela. I due uomini, ora al sicuro, sono attesi per un ritorno in Italia previsto tra la notte del 12 e il 13 gennaio.

Lavoro diplomatico “sotto traccia”

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rivelato che il processo di liberazione è stato il risultato di un intenso lavoro diplomatico “sotto traccia”. Questo approccio riservato ha permesso di raggiungere un accordo senza attirare eccessiva attenzione mediatica, garantendo così un esito positivo.

Dichiarazione della presidente Rodriguez

La svolta nella situazione è avvenuta dopo una dichiarazione della presidente venezuelana, che ha annunciato la liberazione di prigionieri politici, un passo che ha aperto la strada anche per la liberazione dei due italiani. Tale annuncio ha segnato un momento cruciale per le trattative in corso.

Comunicazione ufficiale della liberazione

La notizia della liberazione è stata comunicata ufficialmente ieri sera dal Ministro degli Esteri del Venezuela, confermando così il buon esito delle negoziazioni. Questo aggiornamento ha portato sollievo tra le famiglie dei due uomini e nelle istituzioni italiane, che hanno seguito con attenzione l’evolversi della situazione.

Aereo già in volo

Un aereo è già partito per riportare Trentini e Burlò a casa, segnando una fase di conclusione per un episodio che ha attirato l’attenzione internazionale. I dettagli del volo non sono stati resi noti per motivi di sicurezza, ma le autorità italiane hanno assicurato che il rientro avverrà senza intoppi.

Informativa alla premier

Il Ministro Tajani ha informato la premier italiana non appena ha parlato con i liberati, sottolineando l’importanza delle azioni diplomatiche e del supporto che il governo ha fornito durante tutta la vicenda. La comunicazione tempestiva riflette l’impegno delle istituzioni italiane nel garantire il benessere dei propri cittadini all’estero.

Questa liberazione si inserisce nel contesto di relazioni internazionali complesse e in continua evoluzione, e ha suscitato un interesse significativo sia in Italia che a livello globale. Le autorità italiane continueranno a monitorare la situazione in Venezuela e a lavorare per la sicurezza e il benessere dei propri cittadini.


Immagine di copertina: Corriere della Sera