La Ue abbassa la multa mensile per la Campania a 20mila euro: significativi progressi conseguiti

Riduzione delle Sanzioni Europee per la Gestione dei Rifiuti in Campania

Nella regione Campania, è stata recentemente annunciata una significativa riduzione delle sanzioni imposte dall’Unione Europea per la gestione dei rifiuti. La multa, che in precedenza ammontava a 120.000 euro al mese, è stata ridotta a 20.000 euro mensili, riflettendo i progressi compiuti nella gestione dei rifiuti sotto l’amministrazione del governatore Vincenzo De Luca.

Miglioramenti nella Gestione dei Rifiuti

Questa decisione è stata presa in considerazione dei miglioramenti tangibili che la regione ha realizzato nella gestione dei rifiuti. Tra i risultati più evidenti ci sono:

  • Incremento della capacità di incenerimento.
  • Ottimizzazione del trattamento della frazione organica.
  • Avvio dell’impianto di Giugliano, operativo da giugno 2023, che ha contribuito in modo significativo ai miglioramenti complessivi.

Il Ruolo di Fulvio Martusciello e Fulvio Bonavitacola

Fulvio Martusciello, esponente politico regionale, ha elogiato l’impegno di Fulvio Bonavitacola, assessore all’ambiente, per la sua determinazione e abilità nella trattativa con l’Unione Europea. Martusciello ha sottolineato come la cooperazione tra le istituzioni sia stata fondamentale per raggiungere questi risultati e per migliorare l’immagine della Campania a livello europeo.

Obiettivi Futuri della Regione

Guardando al futuro, la Campania si propone di continuare a ridurre la quantità di residuo indifferenziato e di aumentare la raccolta differenziata. Questi obiettivi sono ritenuti essenziali non solo per evitare ulteriori sanzioni, ma anche per garantire una gestione più sostenibile e responsabile dei rifiuti sul territorio.

In conclusione, la riduzione delle sanzioni europee rappresenta un passo positivo per la Campania, testimoniando l’impegno della regione verso una gestione più efficace e sostenibile dei rifiuti, fondamentale per il benessere ambientale e sociale dei suoi cittadini.


Immagine di copertina: Corriere della Sera