Biopharma, Space Factory lancia la ricerca nello spazio

Space Factory di Napoli firma contratto con Austrian Drug Screening Institute per ricerca biopharma in orbita

La Space Factory di Napoli ha recentemente siglato un accordo significativo con l’Austrian Drug Screening Institute, con l’obiettivo di avviare una ricerca biopharma innovativa in orbita. Questa partnership rappresenta un passo importante verso l’integrazione della biotecnologia e delle scienze spaziali, mirando a sviluppare nuove soluzioni per la salute umana.

Lancio di un minilaboratorio automatizzato, MiniLab 1.0

Uno dei risultati concreti di questa collaborazione è il lancio del MiniLab 1.0, un minilaboratorio automatizzato progettato per studiare rimedi legati alla fertilità. Grazie alla microgravità, il MiniLab potrà condurre esperimenti che sarebbero impossibili sulla Terra, accelerando il processo di scoperta scientifica.

Collaborazione con startup biotech LifeTAIme Srl

In aggiunta, Space Factory ha avviato una collaborazione con la startup biotech LifeTAIme Srl per lo sviluppo di nuove molecole bioattive. Questa sinergia mira a sfruttare le potenzialità della ricerca spaziale per creare terapie innovative, ampliando il ventaglio di opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti.

Esperimento “Diana” e trattamenti per disturbi da stress cellulare e riproduttivo

Una delle iniziative più promettenti è l’esperimento “Diana”, volto a sviluppare trattamenti specifici per disturbi da stress cellulare e riproduttivo. Questo progetto si propone di utilizzare le condizioni uniche dell’orbita terrestre per comprendere meglio i meccanismi cellulari e testare soluzioni terapeutiche innovative.

Processi cellulari accelerati in orbita

I processi cellulari accelerati in orbita rappresentano un vantaggio significativo per la ricerca. La microgravità consente di condurre studi in un ambiente che simula condizioni estreme, potenzialmente portando a risultati più rapidi e rilevanti rispetto agli esperimenti condotti sulla Terra.

Piani di lancio e fatturato previsto

Space Factory prevede di realizzare tre lanci, con il primo previsto entro la fine dell’anno, per collocare il MiniLab sulla Stazione Spaziale Internazionale. L’azienda ha delineato un ambizioso piano di fatturato, prevedendo 5 milioni di euro per il 2024, 7 milioni per il 2025 e ben 12 milioni di euro per il 2026.

Specializzazione in microsatelliti e tecnologia di protezione termica

Specializzata nella progettazione e costruzione di microsatelliti e tecnologia di protezione termica, Space Factory si posiziona come un attore chiave nel settore spaziale, contribuendo a progetti che uniscono innovazione scientifica e applicazioni pratiche nel campo della salute.

MiniLab 3.0 previsto per lancio su satellite IREOS-0 nel 2027

Infine, è previsto il lancio del MiniLab 3.0 su satellite IREOS-0 nel 2027, con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana. Questa evoluzione del progetto rappresenta un ulteriore passo verso la creazione di un’infrastruttura spaziale dedicata alla ricerca biopharma e alla generazione di nuove scoperte scientifiche.


Immagine di copertina: Il Sole 24 Ore