Fertilità, la Fondazione Otb avvia un’iniziativa per tutelarla

Fondazione Otb lancia un progetto per preservare la fertilità

La Fondazione Otb ha recentemente annunciato l’avvio di un ambizioso progetto volto a preservare la fertilità, in collaborazione con Genera PMA, specializzata nel congelamento degli ovociti. Questa iniziativa è parte di uno sforzo più ampio per promuovere una genitorialità consapevole e informata, in un contesto demografico e sociale in evoluzione.

Contesto demografico e sfide attuali

Negli ultimi anni, l’età media alla prima maternità in Italia ha registrato un costante aumento, attualmente fissata a 33,8 anni. Contemporaneamente, il numero medio di figli per donna è sceso a 1,18, evidenziando un trend di diminuzione della natalità. Questo calo demografico presenta sfide significative, non solo in termini di crescita della popolazione, ma anche riguardo alle problematiche legate all’infertilità, spesso associata all’età avanzata delle madri.

Obiettivi del progetto

L’obiettivo principale di questo progetto è duplice:

  • Promuovere una genitorialità informata e consapevole, fornendo alle donne le informazioni necessarie per prendere decisioni ponderate riguardo alla loro salute riproduttiva.
  • Offrire strumenti e supporto, tra cui formazione e finanziamento, per la preservazione della fertilità tramite il congelamento degli ovociti.

Riforme e accesso alla preservazione della fertilità

La Fondazione Otb sottolinea l’importanza di riforme necessarie per garantire la libertà di scelta sulla vita riproduttiva. Attualmente, il sistema sanitario pubblico italiano presenta limitazioni nell’accesso alla preservazione della fertilità, il che può ostacolare le possibilità per molte donne di pianificare la propria maternità in modo efficace. Questa situazione si traduce in una necessità urgente di rimuovere le barriere esistenti e garantire che tutte le donne abbiano accesso alle risorse necessarie.

Impatto sulle disuguaglianze di genere

Inoltre, il progetto mira a contrastare le disuguaglianze di genere sul posto di lavoro, promuovendo politiche che supportino le donne nella loro scelta di diventare madri senza compromettere la loro carriera professionale. Un’informazione tempestiva sulla salute riproduttiva risulta essenziale anche in questo contesto, per consentire alle donne di fare scelte informate su come e quando avere figli.

In conclusione, l’iniziativa della Fondazione Otb rappresenta un passo significativo verso la promozione di una società più equa e consapevole, affrontando le sfide demografiche e le esigenze delle donne contemporanee in materia di maternità e carriera. Resta da vedere come evolveranno le politiche pubbliche e il supporto sociale in questo ambito cruciale per il futuro del paese.


Immagine di copertina: Il Sole 24 Ore