Critiche di Angelo Fabiani agli Intermediari nel Mercato Calcistico
Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, ha espresso recenti critiche nei confronti degli intermediari coinvolti nel mercato calcistico, sottolineando l’impatto negativo che questi possono avere sulle trattative. Fabiani ha annunciato l’intenzione di presentare una denuncia alla Procura e alla FIGC per presunte irregolarità nella trattativa per il calciatore Kenneth Taylor.
Denuncia alla Procura e alla FIGC
Nella sua dichiarazione, Fabiani ha messo in evidenza come il prezzo del giocatore sia aumentato in modo ingiustificato, rendendo la trattativa complessa e problematica. Questo aumento, secondo il direttore sportivo, non riflette il reale valore di mercato del calciatore, bensì le dinamiche influenzate dagli intermediari.
Frustrazione per l’Influenza degli Agenti
Fabiani ha manifestato la sua frustrazione per l’eccessiva influenza che gli agenti e i mediatori esercitano nel calcio moderno. Ha ribadito la necessità di una regolamentazione più severa riguardo alle commissioni degli agenti, al fine di garantire una maggiore trasparenza e giustizia nelle operazioni di mercato.
Determinazione nel Rimanere al Club
Nonostante le difficoltà, Fabiani ha espresso la sua determinazione a rimanere nel club finché avrà il supporto della famiglia Lotito. Questa dichiarazione evidenzia il suo impegno nei confronti della Lazio e la volontà di contribuire al suo sviluppo, nonostante le sfide attuali del mercato.
Precedenti Critiche sul Mercato dei Trasferimenti
Fabiani non è nuovo a critiche riguardanti l’operatività nel mercato dei trasferimenti. In passato, ha già sollevato questioni simili, evidenziando le problematiche legate all’intervento degli agenti e alla mancanza di regole chiare. La sua nuova denuncia potrebbe portare a un dibattito più ampio sulle pratiche di mercato che coinvolgono le figure di mediatori e agenti.
In conclusione, le osservazioni di Fabiani mettono in luce una questione cruciale nel panorama calcistico contemporaneo, richiamando l’attenzione sulla necessità di riforme che possano garantire un mercato più equo e trasparente.




