Due Istruttorie dell’Autorità Antitrust su Activision Blizzard
L’Autorità Antitrust ha avviato due istruttorie nei confronti di Activision Blizzard, concentrandosi in particolare sui giochi “Diablo Immortal” e “Call of Duty Mobile”. Questa decisione scaturisce da preoccupazioni relative a pratiche commerciali considerate ingannevoli e aggressive, soprattutto nei contesti dei giochi free to play che offrono acquisti in-game.
Pratiche Commerciali Ingannevoli e Aggressive
Le indagini mirano a verificare se Activision Blizzard utilizzi interfacce manipolative progettate per prolungare l’esperienza di gioco e incentivare gli utenti all’acquisto di contenuti aggiuntivi. Tali pratiche sollevano interrogativi etici e legali, specialmente nel contesto dei giochi accessibili gratuitamente.
Critiche sulla Trasparenza delle Valute Virtuali
Un altro punto di criticità riguarda la trasparenza delle valute virtuali utilizzate nei giochi. Gli esperti evidenziano il rischio di spese inconsapevoli, soprattutto per i minorenni, che potrebbero non comprendere appieno il valore monetario degli acquisti effettuati. Le associazioni dei consumatori sottolineano l’importanza di informare adeguatamente i giocatori riguardo ai costi associati.
Controlli Parentali e Protezione dei Minori
In aggiunta, il sistema di parental control è sotto esame. Le opzioni attualmente disponibili potrebbero risultare poco protettive, lasciando i giovani giocatori vulnerabili a spese non autorizzate. Questo aspetto è particolarmente rilevante nel contesto dell’uso crescente dei dispositivi mobili tra i minorenni.
Raccolta del Consenso per il Trattamento dei Dati Personali
Le indagini non si limitano alle pratiche commerciali, ma si estendono anche alla raccolta del consenso per il trattamento dei dati personali. L’Autorità Antitrust intende chiarire se le modalità di acquisizione del consenso siano conformi alle normative vigenti e se gli utenti siano adeguatamente informati riguardo all’uso delle loro informazioni.
Reazioni delle Associazioni dei Consumatori
Le associazioni dei consumatori hanno accolto con favore l’iniziativa dell’Autorità Antitrust, esprimendo la loro approvazione per un intervento che potrebbe tutelare i diritti dei giocatori. Tuttavia, hanno anche avvertito che intraprenderanno azioni legali qualora dovessero emergere evidenze di comportamenti illeciti da parte di Activision Blizzard.
Le prossime fasi delle istruttorie offriranno un’importante opportunità per esaminare più a fondo queste problematiche e per stabilire se siano necessarie misure correttive da parte della società.




