Tensione nel Pd regionale dopo la giunta, Decaro cerca di calmare le critiche: «Quattro assessori per i dem. Emiliano è soddisfatto del suo incarico»

Tensioni all’interno del Partito Democratico in Puglia

Negli ultimi giorni, il Partito Democratico (PD) ha vissuto momenti di tensione interni a seguito delle recenti nomine degli assessori nella giunta regionale. Le scelte effettuate hanno sollevato critiche da parte di esponenti del partito, in particolare per quanto riguarda la rappresentanza delle diverse aree della Puglia, con un focus particolare sul Salento.

La risposta di Antonio Decaro

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha prontamente risposto alle critiche, sottolineando che il PD conta attualmente su quattro assessori. Inoltre, ha evidenziato la possibilità che il partito possa ottenere anche la presidenza del Consiglio, un obiettivo che potrebbe contribuire a bilanciare la rappresentanza territoriale.

Scelte basate su competenze

Decaro ha chiarito che le nomine sono state fatte principalmente in base alle competenze dei singoli candidati, piuttosto che per mantenere equilibri territoriali. Questa dichiarazione ha suscitato un ampio dibattito all’interno del partito e tra gli elettori, che si sono chiesti se la priorità debba essere data alle capacità professionali o alla rappresentanza delle diverse aree geografiche.

La legge elettorale e la rappresentatività

La discussione si è estesa anche alla legge elettorale vigente, con richieste crescenti di una revisione che possa garantire una maggiore rappresentatività dei territori. Molti sostenitori del PD ritengono che l’attuale sistema potrebbe non riflettere adeguatamente le esigenze delle varie popolazioni pugliesi.

Il ruolo di Michele Emiliano

Un altro punto controverso riguarda Michele Emiliano, escluso dalla giunta ma nominato consigliere giudico. Nonostante la sua esclusione, Emiliano rimane un alleato strategico per Decaro, grazie alla sua esperienza politica e alla sua conoscenza approfondita delle questioni regionali. Decaro ha enfatizzato l’importanza di questa esperienza per la Puglia, suggerendo che Emiliano potrà continuare a fornire un contributo significativo alla governance regionale.

  • Tensioni nel PD dopo le nomine degli assessori.
  • Decaro difende le scelte fatte per competenza.
  • Discussione sulla legge elettorale e rappresentanza.
  • Emiliano escluso dalla giunta ma utile alleato per Decaro.

In conclusione, il futuro del Partito Democratico in Puglia si presenta complesso, con sfide interne e esterne che richiedono un attento bilanciamento tra competenze e rappresentanza territoriale. Le prossime settimane saranno decisive per capire come il partito gestirà queste tensioni e quali strategie adotterà per rispondere alle aspettative dei cittadini pugliesi.


Immagine di copertina: Corriere della Sera