Padre di Aba assassinato a scuola a La Spezia: l’aggressore si è comportato come un killer professionista

Il dolore di un padre e la lotta per la giustizia

Il padre di Aba, lo studente tragicamente ucciso a La Spezia, ha rilasciato una toccante dichiarazione esprimendo il suo profondo dolore per la perdita del figlio. La sua voce, carica di emozione, trasmette anche una ferma determinazione a lottare per la giustizia, affinché la memoria di Aba non venga dimenticata e affinché vengano presi i dovuti provvedimenti contro il responsabile della sua morte.

Una marcia di solidarietà

In segno di rispetto e solidarietà, centinaia di studenti hanno partecipato a una marcia in memoria di Aba. L’evento ha unito la comunità scolastica e non solo, creando un momento di riflessione e di condivisione del dolore. I partecipanti hanno portato striscioni e fiori, esprimendo il loro cordoglio e la loro vicinanza alla famiglia del giovane.

Aba: un ragazzo amato e pacifico

Il padre ha descritto Aba come un ragazzo molto amato, noto per il suo spirito pacifico e per la sua capacità di creare armonia tra le persone. “Cercava sempre di mantenere la pace”, ha affermato, sottolineando come il figlio fosse un esempio di gentilezza e rispetto. Questa caratteristica ha contribuito a cementare il suo legame con la comunità, che ora si trova a fare i conti con un vuoto incolmabile.

Rabbia e sostegno della comunità cristiana copta

La tragedia ha suscitato un profondo senso di rabbia tra i suoi coetanei e membri della comunità, che si sentono colpiti da questo atto di violenza. La comunità cristiana copta, alla quale la famiglia di Aba appartiene, ha offerto un forte supporto, rafforzando i legami di solidarietà e condividendo il dolore della famiglia. Questi momenti di unità sono fondamentali per affrontare la tristezza e la confusione che seguono eventi così drammatici.

Le scuse inaccettabili e la questione psichiatrica

Il padre ha espresso un deciso rifiuto nei confronti delle scuse formulate dai genitori dell’assassino, considerandole inadeguate rispetto alla gravità della situazione. In un’ulteriore svolta della vicenda, è stata richiesta una perizia psichiatrica per l’assassino. Tuttavia, il padre di Aba ha chiarito di considerare il responsabile mentalmente sano, invitando a riconoscere la responsabilità delle sue azioni.

Il legame familiare di Aba

Aba era molto legato alla sua famiglia e mostrava una forte responsabilità verso le sue sorelle, cercando sempre di proteggere e sostenere i suoi cari. Questa connessione profonda ha reso la sua scomparsa ancora più straziante per i familiari, che si trovano ora a dover affrontare una vita senza di lui.

Un vuoto incolmabile

La tragedia ha lasciato un segno indelebile non solo sulla vita della famiglia di Aba, ma anche sull’intera comunità. La perdita di un giovane così promettente ha acceso un dibattito sulla sicurezza e sulla necessità di prevenire atti di violenza tra i giovani. La settimana successiva alla marcia, il padre ha ribadito che il dolore e la lotta per la giustizia continueranno, affinché la memoria di Aba possa vivere in un mondo che aspira a essere migliore.


Immagine di copertina: Corriere della Sera