Regione Sardegna destina 150 milioni di euro per rilanciare piccoli comuni
Il governo regionale della Sardegna ha annunciato un’importante iniziativa per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni, destinando 150 milioni di euro a progetti specifici. Questo intervento mira a sostenere i centri abitati con meno di 5.000 residenti, un’azione necessaria considerando il declino demografico che colpisce queste aree.
Obiettivo del progetto
L’obiettivo primario della Sardegna è quello di incentivare la popolazione a rimanere e a trasferirsi nei piccoli comuni, luoghi ricchi di storia e cultura ma fortemente penalizzati dalla migrazione verso le città più grandi. La misura si propone di realizzare una serie di interventi volti a migliorare la qualità della vita in queste località.
Distribuzione dei fondi
I 150 milioni di euro saranno distribuiti su un periodo di tre anni:
- 51,4 milioni nel 2026
- 51,4 milioni nel 2027
- 50 milioni nel 2028
Contributi per le famiglie
Uno degli aspetti più significativi di questo piano è l’introduzione di contributi mensili per le famiglie con nuovi nati. I dettagli includono:
- 600 euro al mese per il primo figlio
- 400 euro al mese per il secondo figlio
Questi contributi saranno erogati per un periodo di cinque anni e saranno disponibili indipendentemente dall’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), rendendoli accessibili a un numero maggiore di famiglie.
Interventi mirati
Oltre ai contributi per i nuovi nati, la Regione intende effettuare interventi mirati volti a:
- Migliorare i servizi pubblici
- Rafforzare i trasporti
- Potenziare l’istruzione
- Aumentare la connettività digitale
Queste misure sono fondamentali per attrarre nuovi residenti e migliorare la vita quotidiana degli attuali abitanti.
Monitoraggio e altre iniziative
Un altro aspetto importante del piano riguarda le misure che saranno attuate per monitorare la crescita demografica e occupazionale nei piccoli comuni. La Sardegna, nel 2023, ha registrato il tasso di natalità più basso d’Italia, pari a 4,9 per mille, il che pone ulteriori sfide per il futuro.
Oltre alle misure di sostegno alle famiglie, la Regione ha programmato altre iniziative, come il sostegno a chi decide di trasferirsi in comuni con meno di 3.000 abitanti. Tra i comuni che si stanno impegnando attivamente per attrarre nuovi residenti c’è Ollolai, noto per aver lanciato l’iniziativa di vendere case a 1 euro.
Conclusioni
La strategia della Regione Sardegna rappresenta un tentativo significativo di affrontare il problema dello spopolamento e di sostenere le famiglie. Attraverso investimenti mirati e incentivi economici, si spera di ravvivare la vita nei piccoli comuni e di invertire la tendenza demografica negativa che caratterizza la regione.




