Crisi sanitaria in Trentino, il presidente dell’Ordine dei medici: attribuire le responsabilità, positivo che l’assessore Tonina sia rimasto

Commento del Presidente dell’Ordine dei Medici sul Sistema Sanitario in Trentino

Giovanni de Pretis, presidente dell’Ordine dei Medici del Trentino, ha recentemente espresso preoccupazione riguardo ai disservizi che hanno colpito il sistema sanitario regionale. Questi problemi sono stati principalmente causati da un cambio di software, che ha influenzato negativamente l’attività del Centro Unico di Prenotazione (CUP) e dei prelievi di sangue, generando disagi per i pazienti e il personale sanitario.

Contesto Attuale e Importanza della Continuità

De Pretis ha sottolineato l’importanza di garantire continuità nel settore sanitario, in un contesto già delicato, per non aggravare ulteriormente la situazione. La gestione efficace dei servizi sanitari è cruciale, specialmente in un periodo in cui la salute pubblica è sotto pressione.

Polemiche e Valutazioni Politiche

La situazione ha provocato polemiche, spingendo l’assessore alla salute, Luca Tonina, a considerare l’opzione delle dimissioni. Tuttavia, de Pretis ha espresso preoccupazione riguardo a eventuali cambiamenti nell’assessorato, che potrebbero compromettere la stabilità necessaria per affrontare le sfide attuali.

Collaborazione e Responsabilità

Il presidente dell’Ordine ha richiamato l’attenzione sulla necessità di mantenere una buona collaborazione tra l’assessorato e l’azienda sanitaria. È fondamentale che entrambe le parti lavorino insieme per risolvere i problemi e garantire un’assistenza adeguata ai cittadini.

  • Evita la ricerca di capri espiatori: De Pretis ha avvertito della necessità di non addossare responsabilità unicamente a singoli individui, ma di affrontare le problematiche in modo sistemico.
  • Realizzazione di un nuovo ospedale: Per attrarre professionisti e migliorare i servizi, il presidente ha sottolineato l’importanza di investire nella costruzione di un nuovo ospedale.
  • Spostamento dell’assistenza verso il territorio: Riconoscendo la necessità di una nuova organizzazione dei servizi, de Pretis ha parlato della creazione di case di comunità per migliorare l’assistenza sanitaria sul territorio.

Conclusioni

La situazione attuale del sistema sanitario in Trentino solleva interrogativi significativi sulla governance e sull’efficacia dei servizi. Il commento di Giovanni de Pretis invita a una riflessione profonda sulle scelte future, evidenziando la necessità di un approccio collaborativo e orientato ai risultati per garantire una sanità efficiente e sostenibile.


Immagine di copertina: Corriere della Sera