Affidamenti Diretti a Cooperativa: Il Comune di Roverè della Luna Sotto Accusa
Il Comune di Roverè della Luna si trova al centro di una controversia legata ad affidamenti diretti a una cooperativa presieduta dallo stesso sindaco. Questa situazione ha sollevato interrogativi e preoccupazioni riguardo alla trasparenza e alla concorrenza nel settore degli appalti pubblici.
Interrogazione e Denunce
Un consigliere provinciale ha presentato un’interrogazione che denuncia presunte violazioni dei principi di libera concorrenza e trasparenza nella gestione degli affidamenti. Secondo il consigliere, l’amministrazione comunale ha adottato pratiche che potrebbero configurarsi come un potenziale monopolio, con conseguenti danni erariali per la comunità.
Proroghe Sistematiche e Monopolio Potenziale
Le accuse si concentrano sulle modalità di affidamento e sulle frequenti proroghe di contratti già esistenti. Questa prassi sistematica, secondo il consigliere, rischia di soffocare la concorrenza, escludendo altre realtà locali e consolidando una dipendenza da un’unica cooperativa. Tali condotte potrebbero avere ripercussioni negative sul mercato e sui servizi offerti ai cittadini.
Utilizzo di Proroghe Tecniche
Un altro punto critico riguarda l’uso di proroghe tecniche, che l’amministrazione avrebbe applicato in modo non conforme al Codice degli appalti. Questa prassi, se confermata, non solo contravverrebbe alla normativa vigente, ma potrebbe anche rendere vulnerabile l’amministrazione a contestazioni legali e verifiche da parte delle autorità competenti.
La Difesa del Sindaco
In risposta alle accuse, il sindaco ha dichiarato di aver rispettato tutte le regole e di non partecipare più alle gare d’appalto. Secondo la sua versione, gli affidamenti alla cooperativa sono stati gestiti in modo legale e trasparente, ma le polemiche sollevate continuano a persistere e a destare preoccupazione tra i cittadini e le opposizioni.
Critiche e Richieste di Verifica
Le critiche non si limitano alla gestione degli affidamenti. Si segnala anche la frammentazione dei servizi, che potrebbe derivare dalla dipendenza da un’unica cooperativa, sollevando dubbi sulla qualità e sull’efficienza dei servizi erogati. In questo contesto, è stata avanzata una richiesta di verifica e intervento da parte della giunta provinciale per esaminare le anomalie riscontrate nel processo di affidamento.
Conclusioni
La situazione del Comune di Roverè della Luna rappresenta un caso emblematico delle sfide legate alla gestione degli appalti pubblici. Mentre l’amministrazione difende la propria condotta, le preoccupazioni espresse da esponenti dell’opposizione e dai cittadini evidenziano la necessità di una maggiore trasparenza e di un rispetto rigoroso delle normative per garantire un ambiente competitivo e giusto.