Aumento dei costi di produzione fino al 12% per i pannelli a causa del Cbam

Introduzione del Cbam aumenta i costi di produzione dei pannelli in legno

Il Carbon Border Adjustment Mechanism (Cbam), introdotto nell’ambito delle politiche ambientali europee, ha avuto un impatto significativo sui costi di produzione dei pannelli in legno. Questa nuova normativa, concepita per ridurre le emissioni di carbonio, sta causando un aumento sostanziale delle spese per le aziende del settore.

Aumento stimato del 10-12% in quattro anni

Secondo le stime, l’introduzione del Cbam porterà a un incremento dei costi di produzione dei pannelli in legno compreso tra il 10% e il 12% nel corso dei prossimi quattro anni. Questa previsione solleva preoccupazioni sulla sostenibilità economica per le aziende europee operanti nel settore.

Prezzo dell’urea previsto in aumento fino a 60 euro per tonnellata

Un altro fattore che contribuisce all’aumento dei costi è il previsto incremento del prezzo dell’urea, che potrebbe raggiungere i 60 euro per tonnellata. L’urea è un componente critico nella produzione di pannelli in legno, e l’aumento dei costi di questo materiale si riflette direttamente sui prezzi finali.

Settore del mobile europeo a rischio di perdita di competitività

Con l’aumento dei costi di produzione e dei materiali, il settore del mobile europeo si trova a rischio di perdita di competitività. Le aziende europee potrebbero trovarsi in difficoltà nel mantenere prezzi competitivi rispetto ai produttori di paesi extra-UE, che non sono soggetti agli stessi oneri normativi e fiscali.

Richieste da Assopannelli e EPF per la sospensione della norma sull’urea industriale

In risposta a queste sfide, Assopannelli e la European Panel Federation (EPF) hanno chiesto la sospensione della norma sull’urea industriale. Le associazioni del settore ritengono che tale sospensione potrebbe alleviare la pressione economica e consentire alle aziende di adattarsi meglio ai cambiamenti del mercato.

Sospensione dei dazi non sufficiente a mitigare i costi aggiuntivi

Tuttavia, la sospensione dei dazi sulle importazioni non appare sufficiente a mitigare i costi aggiuntivi causati dal Cbam. Le aziende continuano a lottare con margini di profitto ridotti, rendendo difficile pianificare investimenti futuri e mantenere la forza lavoro.

Cbam penalizza aziende europee e favorisce importazioni da paesi extra-UE

Critici del Cbam sostengono che la misura penalizza le aziende europee, favorendo nel contempo le importazioni da paesi extra-UE, dove le normative ambientali sono meno rigorose. Questo potrebbe portare a una situazione in cui le aziende europee perdono quote di mercato a scapito di concorrenti stranieri.

Proposta di modifica del Cbam in fase di esame da parte della Commissione europea

Attualmente, una proposta di modifica del Cbam è in fase di esame da parte della Commissione europea. Le modifiche potrebbero includere misure specifiche per il settore dei pannelli, ma l’esito del processo rimane incerto.

Necessità di considerare le specificità dell’industria del pannello nel policymaking europeo

È cruciale che le decisioni di policymaking europeo considerino le specificità dell’industria del pannello. Un approccio più mirato potrebbe aiutare a garantire che le normative ambientali non compromettono la competitività delle aziende europee, ma al contrario, stimolino l’innovazione sostenibile nel settore.


Immagine di copertina: Il Sole 24 Ore