Il Pentagono rivede la strategia americana: la difesa nazionale al primo posto, la Cina in seconda posizione

Nuova Strategia di Difesa del Pentagono

Il Pentagono ha recentemente annunciato una nuova strategia di difesa, che ridefinisce le priorità degli Stati Uniti nel contesto delle sfide globali attuali. Questa strategia segna un significativo cambiamento rispetto alle amministrazioni precedenti, ponendo al primo posto la difesa degli interessi nazionali statunitensi.

Priorità Nazionale e Rivalità Globale

Secondo il documento pubblicato, la sicurezza degli Stati Uniti è ora considerata la massima priorità, mentre la Cina è stata declassata al secondo posto nella lista delle minacce strategiche. Ciò rappresenta un’inversione di rotta rispetto a indirizzi politici precedenti che hanno messo una maggiore enfasi sulla competizione con Pechino.

Critica alle Amministrazioni Precedenti

Il nuovo approccio critica le amministrazioni passate per aver trascurato gli interessi nazionali in favore di iniziative di nation building all’estero. Tali politiche, secondo i redattori della strategia, hanno distolto l’attenzione dagli obiettivi fondamentali di sicurezza interna e stabilità economica.

Sicurezza delle Frontiere e Narcotraffico

Un altro punto cruciale della nuova strategia è il focus sulla sicurezza delle frontiere e sulla lotta al narcotraffico. Il Pentagono riconosce che queste problematiche rappresentano minacce dirette alla sicurezza nazionale e intende implementare misure più rigide per affrontarle.

Influenza nell’Emisfero Occidentale

La strategia fa anche riferimento alla Dottrina Monroe, storicamente utilizzata per mantenere l’influenza degli Stati Uniti nell’emisfero occidentale. Questo approccio evidenzia l’importanza di sostenere gli alleati regionali e promuovere stabilità in America Latina come una delle chiavi per garantire la sicurezza nazionale.

Cina e Russia: Minacce e Gestione

Nonostante la Cina venga considerata una minaccia, il documento chiarisce che l’obiettivo non è l’isolamento di Pechino, ma piuttosto una gestione delle relazioni attraverso un’adeguata deterrenza. D’altra parte, la Russia è descritta come una minaccia gestibile, suggerendo una differente strategia di approccio rispetto a quella riservata alla Cina.

Condivisione dei Costi di Difesa

Un altro obiettivo esplicito della nuova strategia è aumentare la condivisione dei costi di difesa con gli alleati. Questo approccio mira a garantire che le responsabilità per la sicurezza globale siano suddivise più equamente tra le nazioni partner, rafforzando così le alleanze esistenti.

Deterrenza e Diplomazia Pragmatica

Infine, la nuova strategia del Pentagono si concentra su una combinazione di deterrenza e diplomazia pragmatica, mirando a costruire relazioni solide e stabili con altre nazioni, pur mantenendo la prontezza militare. Questo approccio mira a prevenire conflitti e a promuovere la cooperazione internazionale in un contesto di crescente rivalità geopolitica.


Immagine di copertina: Corriere della Sera