Albania, violenti scontri durante la protesta delle opposizioni: attacchi con molotov contro sedi governative

Scontri tra polizia e manifestanti a Tirana, Albania

Nella capitale albanese, Tirana, si sono verificati scontri violenti tra le forze dell’ordine e i manifestanti, in occasione di una protesta indetta dalle opposizioni contro il governo del primo ministro Edi Rama. Gli eventi, che hanno avuto luogo in una delle piazze principali della città, hanno richiamato l’attenzione dei media nazionali e internazionali, evidenziando le tensioni politiche in corso nel paese.

Contesto della protesta

La manifestazione è stata organizzata dalle principali forze di opposizione che accusano il governo di Edi Rama di corruzione e di cattiva gestione delle risorse nazionali. Gli oppositori politici hanno chiesto riforme immediate e una maggiore trasparenza da parte dell’amministrazione governativa.

Dispositivi di sicurezza

In risposta ai timori di disordini, circa 1.350 agenti di polizia sono stati dispiegati in tutta la città per proteggere gli edifici governativi e mantenere l’ordine pubblico. Le autorità locali avevano previsto la possibilità di un’elevata tensione, data la storia recente di manifestazioni violente in Albania.

Incidenti durante la manifestazione

Durante gli scontri, diversi manifestanti hanno lanciato bombe molotov, causando esplosioni che hanno aggravato la situazione. La polizia ha risposto utilizzando idranti e altri mezzi di controllo della folla per disperdere i manifestanti e ripristinare l’ordine nella zona. Le immagini diffuse dai media mostrano colonne di fumi e il caos generato dalla situazione.

Conseguenze degli scontri

Le tensioni hanno portato all’arresto di dozzine di manifestanti, mentre tre agenti di polizia sono rimasti feriti durante i confronti. Le condizioni di salute degli agenti feriti non sono state divulgate, ma si teme che le conseguenze degli scontri possano estendersi oltre il numero attuale di arresti e feriti.

Conclusioni

La situazione a Tirana rimane tesa, con la popolazione divisa tra sostenitori e oppositori del governo. Le manifestazioni di oggi rappresentano un capitolo significativo nella lotta politica in Albania e pongono interrogativi sull’evoluzione futura della governance nel paese.


Immagine di copertina: Corriere della Sera