Legambiente: plastica costituisce l’80% dei rifiuti in parchi e spiagge

Legambiente: L’80% dei Rifiuti in Parchi e Spiagge è di Plastica

Legambiente ha recentemente pubblicato un rapporto che evidenzia la grave problematica dell’inquinamento da plastica in Italia, con particolare attenzione ai parchi e alle spiagge. Lo studio, condotto tra il 2021 e il 2024, ha analizzato 10 spiagge e 10 parchi, registrando un totale di 40.388 rifiuti. I risultati sono allarmanti: l’80% dei rifiuti rinvenuti è composto da plastica.

Dettagli dello Studio

Il monitoraggio ha rivelato che tra i rifiuti trovati sulle spiagge, il 90,5% è costituito da plastica tradizionale. Tra i prodotti più comuni rinvenuti, figurano:

  • Tappi
  • Buste di plastica
  • Bicchieri usa e getta

È interessante notare che le bioplastiche rappresentano solo lo 0,2% dei rifiuti trovati, segno di una scarsa diffusione e utilizzo di materiali alternativi che possano mitigare l’impatto ambientale.

Rifiuti nei Parchi Urbani

Nei parchi urbani, il panorama non è meno preoccupante. Qui, il 58,2% dei rifiuti è costituito da plastica tradizionale, mentre metalli e carta rappresentano percentuali significative. Questo indica una problematica di gestione dei rifiuti che rispecchia le abitudini di consumo e smaltimento della popolazione.

Persistenza dei Rifiuti e Normativa

Legambiente sottolinea la preoccupante persistenza dei rifiuti trovati, alcuni dei quali risalgono a periodi precedenti all’adozione della direttiva Sup (Single-Use Plastics). Questa situazione pone interrogativi sulla reale efficacia delle normative attuali nel combattere l’inquinamento da plastica.

Un aspetto critico sollevato dall’organizzazione è la necessità di definire chiaramente cosa si intende per “riutilizzabile” nella legislazione. Tale definizione è fondamentale per sviluppare politiche efficaci contro l’inquinamento da plastica e promuovere un’economia circolare.

Conclusioni

In sintesi, il rapporto di Legambiente mette in luce la gravità della situazione riguardante l’inquinamento da plastica in Italia, sia in contesti naturali che urbani. La sfida che ci attende è quella di rivedere le normative e promuovere comportamenti più sostenibili, affinché il futuro delle nostre spiagge e parchi non sia compromesso dalla plastica.


Immagine di copertina: Il Sole 24 Ore