Liliana Segre parla in Senato per il Giorno della Memoria
In occasione del Giorno della Memoria, Liliana Segre, senatrice a vita e sopravvissuta all’Olocausto, ha tenuto un discorso significativo all’interno del Palazzo Madama. La sua testimonianza ha richiamato l’attenzione su temi cruciali legati alla memoria storica e alla lotta contro tutte le forme di odio.
Crescita dell’antisemitismo in Italia
Segre ha messo in evidenza una crescente preoccupazione per l’antisemitismo in Italia. Secondo la senatrice, negli ultimi anni si è assistito a un incremento di atti e discorsi antisemiti, che minacciano non solo la comunità ebraica, ma l’intera società. Ha sottolineato che questo fenomeno non è isolato, ma parte di un contesto più ampio di intolleranza e discriminazione.
Convergenza legislativa contro il fenomeno
In un appello accorato, Segre ha esortato il Parlamento a trovare una convergenza legislativa per affrontare il problema dell’antisemitismo. Ha evidenziato che la lotta contro l’odio richiede un impegno collettivo e bipartisan, suggerendo che solo un’azione unita possa portare a cambiamenti significativi nella società.
Un problema di tutta la società
La senatrice ha ribadito che l’antisemitismo non concerne solo la comunità ebraica, ma è un problema che affligge l’intera società. Ha messo in guardia dal rischio di normalizzare l’odio e la discriminazione, sottolineando che l’ignavia di fronte a simili comportamenti può avere conseguenze devastanti.
Regolamentazione delle piattaforme online
Segre ha anche proposto una regolamentazione delle piattaforme online come strumento per affrontare il fenomeno. Ha evidenziato come i social media possano essere veicolo di odio e disinformazione, richiedendo una maggiore responsabilità da parte delle aziende che gestiscono queste piattaforme.
Non si tratta di censura, ma di prendere atto della realtà
Infine, Segre ha chiarito che le sue proposte non mirano a instaurare forme di censura, ma piuttosto a riconoscere e affrontare una realtà allarmante. Ha esortato a un dibattito aperto e costruttivo su come la società possa unirsi per contrastare l’antisemitismo e promuovere una convivenza pacifica e rispettosa tra le diverse comunità.