Trento-Bondone, cresce l’idea di una fermata a Candriai. L’assessore ai trasporti definisce la funivia un progetto chiave

Proposta di fermata della funivia Trento-Bondone a Candriai

La proposta di una nuova fermata della funivia Trento-Bondone a Candriai sta attirando l’attenzione della giunta provinciale e della comunità locale. L’assessore ai trasporti, Gottardi, ha confermato che questa opzione è considerata strategica per migliorare la mobilità sostenibile tra la città e le montagne circostanti.

Obiettivo di mobilità sostenibile

Il principale obiettivo della proposta è quello di facilitare l’accesso alla montagna per i residenti e i turisti, incoraggiando l’uso di mezzi di trasporto alternativi all’auto. Grazie alla funivia, si potrebbe ridurre il traffico nelle aree urbane e promuovere un modo di vivere più rispettoso dell’ambiente.

Mozione di Eleonora Angeli

La proposta ha preso forma anche grazie a una mozione presentata da Eleonora Angeli, esponente della Lista Fugatti, che invita a valutare seriamente l’ipotesi di una fermata a Candriai. La mozione sottolinea l’importanza di analizzare non solo i benefici economici, ma anche le implicazioni geologiche e paesaggistiche del progetto.

Considerazioni economiche e ambientali

Tra le considerazioni incluse nella proposta vi sono:

  • Analisi economica: studio del potenziale impatto sul turismo e sull’occupazione locale.
  • Valutazione geologica: verifica della stabilità del terreno e delle eventuali criticità.
  • Impatto paesaggistico: rispetto per l’ambiente e per l’estetica della zona montana.

Sostegno politico

La proposta ha ottenuto anche il sostegno di Forza Italia, in particolare da Antonio De Leo, che ha sottolineato come la funivia possa rappresentare un’opportunità per lo sviluppo turistico della regione. De Leo ha affermato che l’integrazione tra la funivia e il sistema urbano di Trento potrebbe apportare significativi benefici alla comunità.

Un progetto storico

È interessante notare che l’idea di una funivia funzionale a collegare Trento e Bondone è stata dibattuta per oltre un secolo. Tuttavia, solo di recente la giunta provinciale ha iniziato a mostrare un maggiore interesse verso questa possibilità, portando nuove energie nella progettazione e nella realizzazione di infrastrutture che possano migliorare la qualità della vita dei cittadini.

In conclusione, la proposta di fermata della funivia a Candriai rappresenta un passo importante verso una mobilità sostenibile e una migliore integrazione tra la città e le montagne, con un potenziale impatto positivo sia sull’economia che sull’ambiente locale.


Immagine di copertina: Corriere della Sera