Fuggi a Le Constellation, è un inferno. I miei amici sono in pericolo. Le richieste di soccorso a Crans-Montana la notte di Capodanno e gli audio delle chiamate.

Incendio a Crans-Montana la notte di Capodanno

Nella notte di Capodanno, un tragico incendio ha colpito Crans-Montana, una nota località sciistica svizzera, causando la morte di 40 persone e lasciando oltre 100 feriti. La maggior parte delle vittime erano giovani, molti dei quali si trovavano nella zona per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Le telefonate di emergenza

Durante le ore critiche, BfmTv ha trasmesso telefonate di emergenza che documentano la frenesia e il panico che hanno caratterizzato quei momenti. Richieste d’aiuto concitate sono state registrate, con testimoni che imploravano: “Correte, ci sono morti e feriti”.

Un’ondata di chiamate al servizio d’emergenza

In totale, sono state registrate 171 chiamate al servizio d’emergenza, che hanno allertato i soccorritori circa la gravità della situazione. Questa ondata di comunicazioni ha messo a dura prova le capacità di risposta dei servizi di emergenza, costringendo i soccorritori a operare in condizioni estremamente difficili.

Scene strazianti al momento dell’arrivo

All’arrivo sul luogo dell’incendio, i soccorritori hanno descritto scene strazianti. Molti di loro, visibilmente scossi, hanno riportato di aver trovato giovani in stato di shock, altri feriti gravemente e alcuni privi di vita. La situazione ha richiesto un intervento rapido e coordinato per gestire l’emergenza e garantire assistenza a chi era ancora in pericolo.

Testimonianze delle vittime e dei soccorritori

Le testimonianze delle vittime e dei soccorritori sono state fondamentali per comprendere l’entità della tragedia. Alcuni soccorritori hanno raccontato di aver cercato di salvare il maggior numero possibile di persone, mentre le vittime hanno descritto momenti di terrore e confusione, segnati dalla mancanza di visibilità e dal fumo denso. Le parole di chi ha vissuto quell’incubo rimarranno impresse nella memoria collettiva, sottolineando la fragilità della vita e l’importanza della sicurezza nelle celebrazioni pubbliche.

Il tragico evento ha suscitato un dibattito sulla sicurezza e sulla gestione delle emergenze, richiedendo una riflessione approfondita su come prevenire simili incidenti in futuro. Gli occhi del mondo sono ora puntati su Crans-Montana, mentre la comunità cerca di riprendersi da questa immane perdita.


Immagine di copertina: Corriere della Sera