Divieto di trasferta per i tifosi della Lazio a Napoli fino a conclusione della stagione

Divieto di trasferte ai tifosi della Lazio a Napoli fino a fine stagione

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha annunciato un divieto di trasferte per i tifosi della Lazio a Napoli, valido fino alla fine della stagione. Questa misura è stata adottata in risposta agli scontri violenti avvenuti tra i sostenitori delle due squadre durante il ritorno da recenti partite, con l’obiettivo di garantire la sicurezza pubblica e prevenire ulteriori episodi di violenza.

Scontri tra tifosi e misure di sicurezza

Gli scontri tra gli ultra della Lazio e del Napoli si sono verificati su un tratto di autostrada, dove i gruppi rivali si sono affrontati in violenti confronti, utilizzando bastoni e altri oggetti contundenti. Questi episodi di violenza hanno portato alla chiusura temporanea dell’autostrada per alcuni minuti, generando disagi al traffico e preoccupazione tra i cittadini.

Identificazione e sequestri

Durante le operazioni di contenimento degli scontri, le forze dell’ordine hanno identificato circa ottanta tifosi laziali. In seguito, sono stati sequestrati bastoni e coltelli, strumenti che dimostrano la gravità della situazione e l’intensità degli scontri. Le autorità hanno ribadito il loro impegno a contrastare la violenza nel mondo del calcio, adottando misure preventive e repressive.

Provvedimenti precedenti e contesto più ampio

Questo divieto di trasferte segue un trend di provvedimenti simili adottati in passato per altre squadre, come i tifosi della Roma e della Fiorentina, evidenziando una preoccupazione crescente per l’aumento degli episodi di violenza tra tifosi in tutto il Paese. Le autorità, consapevoli della necessità di affrontare questo fenomeno, stanno intensificando gli sforzi per garantire un ambiente più sicuro durante gli eventi sportivi.

Conclusioni

Il divieto di trasferte per i tifosi della Lazio a Napoli è una misura che evidenzia la crescente preoccupazione per la sicurezza pubblica e la necessità di affrontare la violenza nel mondo dello sport. Resta da vedere se queste misure saranno sufficienti a dissuadere comportamenti violenti e a ripristinare un clima di rispetto e civiltà tra i tifosi.


Immagine di copertina: Il Corriere dello Sera