Intervista con Federica Brignone, portabandiera ai Giochi di Milano Cortina
Federica Brignone, campionessa di sci alpino e portabandiera dell’Italia ai prossimi Giochi Olimpici di Milano Cortina, è tornata a calcare le piste dopo un grave infortunio che le ha cambiato la vita. Durante un’intervista, ha condiviso la sua esperienza di rientro e le emozioni che la accompagnano in questo nuovo capitolo della sua carriera.
Rientro alle gare dopo un grave infortunio
Brignone ha subito un infortunio che le ha causato la perdita di una gamba, un evento che ha stravolto la sua vita e il suo rapporto con lo sport. Nonostante le sfide fisiche e mentali, la campionessa ha trovato una nuova gioia nel tornare a sciare. Tuttavia, è consapevole delle difficoltà e degli ostacoli che ha dovuto affrontare per ritornare a competere.
Un successo personale, ma la Coppa del Mondo resta prioritaria
Federica vive il suo rientro come un successo personale, ma ribadisce che la Coppa del Mondo rimane il suo obiettivo principale. In questo senso, il suo approccio è pragmatico: “Ogni gara è un passo verso il mio sogno, ma la mia attenzione è rivolta verso la competizione più importante.”
Un possibile libro sulla sua vita
La campionessa ha anche accennato alla possibilità di scrivere un libro per raccontare la sua storia. Tuttavia, ha sottolineato che non intende farne l’infortunio il tema centrale. Piuttosto, vorrebbe esplorare il suo percorso e le esperienze che l’hanno formata come atleta e come persona.
Riavvicinamento a vecchi amici e apprezzamento del presente
Il suo viaggio di recupero le ha permesso di riscoprire vecchi legami e di apprezzare maggiormente il presente. “L’esperienza mi ha insegnato a valorizzare le persone e i momenti, non solo le vittorie,” ha affermato Brignone, mettendo in evidenza l’importanza delle relazioni umane.
Valori da trasmettere: umiltà e rispetto
Brignone crede fermamente nell’importanza di trasmettere valori come umiltà e rispetto. Questi principi, secondo lei, sono fondamentali non solo nello sport, ma anche nella vita quotidiana. “Voglio essere un esempio per i giovani atleti,” ha dichiarato, evidenziando il suo desiderio di ispirare le future generazioni.
Gestione della pressione attraverso meditazione e respirazione
Per affrontare la pressione delle competizioni, Federica pratica tecniche di meditazione e respirazione. Questi strumenti le permettono di mantenere la concentrazione e di gestire l’ansia, rendendo il suo rientro più sereno e consapevole.
Rifiuto delle aspettative irrealistiche
Brignone ha chiaramente espresso il suo rifiuto di sentirsi obbligata a raggiungere aspettative irrealistiche alle Olimpiadi. “Voglio essere me stessa e dare il massimo, senza farmi schiacciare dalla pressione esterna,” ha affermato, sottolineando l’importanza di una mentalità equilibrata.
Preparazione fisica e vita equilibrata
Per prepararsi al meglio, Federica dedica molto tempo alla preparazione fisica, cercando sempre di mantenere un equilibrio tra sport e vita personale. “La chiave è trovare un giusto compromesso,” ha spiegato, rivelando che questa filosofia l’aiuta a essere al top della forma e a godere del suo percorso sportivo.