Finanziamenti per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche in Trentino
Negli ultimi mesi, il tema dell’accessibilità è tornato al centro del dibattito pubblico in Trentino, ma i dati raccolti suggeriscono una situazione poco incoraggiante. Solo 14 dei 163 Comuni trentini hanno presentato richiesta di finanziamento per l’eliminazione delle barriere architettoniche, un numero che solleva interrogativi sull’attenzione dedicata a questo importante aspetto della vita comunitaria.
Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche
Di questi, soltanto 7 Comuni hanno approvato i relativi Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), unendosi a Trento e Dimaro. Questi piani rappresentano uno strumento fondamentale per garantire un ambiente accessibile a tutti, in particolare per le persone con disabilità e le fasce di popolazione più vulnerabili.
Incentivi Provinciali
Per incentivare una maggiore partecipazione, la Provincia ha stanziato un contributo di 110 mila euro. Questa somma è destinata a sostenere i Comuni nell’approvazione dei PEBA, rendendo più agevole l’implementazione delle necessarie modifiche strutturali. Recentemente, la scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata a dicembre 2025, offrendo così ulteriore tempo per le amministrazioni comunali che desiderano partecipare al bando.
Ostacoli all’Implementazione
Tuttavia, non mancano le preoccupazioni. Una delle principali difficoltà riscontrate dai Comuni è la carenza di personale, che ostacola l’efficace realizzazione dei piani. La mancanza di risorse umane qualificate può compromettere non solo la stesura dei PEBA, ma anche la loro successiva attuazione.
Cambiamento Culturale e Collaborazione
In questo contesto, la consigliera Mariachiara Franzoia ha evidenziato segnali di un cambiamento culturale rispetto alla disabilità. Questo segnala un crescente riconoscimento dell’importanza dell’accessibilità e dell’inclusione sociale. Inoltre, la cooperativa HandiCrea sta attivamente collaborando con i Comuni per sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni sull’importanza di progettare spazi pubblici accessibili.
Obiettivi Futuri
L’obiettivo finale è ambizioso: raggiungere standard elevati di accessibilità simili a quelli delle città del Nord Europa. Tale traguardo non solo migliorerebbe la qualità della vita per le persone con disabilità, ma contribuirebbe anche a creare una società più equa e inclusiva per tutti.