Italia si prepara a raccogliere il 100% dei pneumatici usati
Il panorama della gestione dei pneumatici usati in Italia sta per subire un’importante evoluzione. Attualmente, il Paese è in grado di raccogliere il 95% dei pneumatici giunti a fine vita, ma l’obiettivo fissato è quello di raggiungere il 100%. Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di sostenibilità e responsabilità ambientale, con un focus particolare sul recupero della materia.
Obiettivi di recupero e aggiornamenti normativi
Uno dei traguardi minimi previsti è un recupero della materia pari al 45%. Questo obiettivo si inserisce nell’aggiornamento del decreto 182/2019, che riguarda la responsabilità estesa del produttore. A tal proposito, è stata aperta una consultazione pubblica che sarà attiva fino al 12 febbraio, con l’entrata in vigore delle nuove norme prevista per il 1° gennaio 2027.
I numeri della filiera dei pneumatici in Italia
Ogni anno, in Italia, circa 420.000 tonnellate di pneumatici raggiungono la fine della loro vita utile. Tra i principali attori del settore, Ecopneus si distingue per il coordinamento della raccolta e valorizzazione di oltre 180.000 tonnellate di questi materiali. Attualmente, la media del recupero della materia è già al 50%, un risultato significativo considerando la quantità di pneumatici gestiti.
Valore economico della filiera
Il valore economico diretto della filiera dei pneumatici usati in Italia è stimato in 41 milioni di euro, mentre quello indiretto raggiunge i 75 milioni. Questi dati evidenziano non solo l’importanza economica del settore, ma anche il suo impatto sul mercato del lavoro e sull’innovazione tecnologica.
Applicazioni della gomma riciclata
Un aspetto cruciale del recupero dei pneumatici usati è l’uso dei granuli di gomma riciclata. Questi materiali trovano applicazione in diverse aree, tra cui:
- Superfici sportive
- Aree gioco per bambini
- Edilizia, per migliorare le proprietà dei materiali da costruzione
Investimenti in ricerca e sviluppo
Per migliorare ulteriormente le applicazioni e la qualità del materiale riciclato, sono stati previsti investimenti di 20 milioni di euro in ricerca e sviluppo. Questi fondi saranno indirizzati a progetti innovativi che potranno incrementare l’efficacia del riciclo e ampliare le possibilità d’uso della gomma riciclata.
In conclusione, mentre l’Italia si prepara a fare un ulteriore passo avanti nella gestione dei pneumatici usati, la combinazione di obiettivi ambiziosi, aggiornamenti normativi e investimenti strategici potrebbe trasformare radicalmente il settore, favorendo una maggiore sostenibilità e creando nuove opportunità economiche.