Regolamentazione degli Affitti Brevi nell’Unione Europea: Misure Fino al 2026
Nel contesto di una crescente preoccupazione per l’impatto degli affitti brevi sulle comunità locali, l’Unione Europea ha annunciato un pacchetto di misure destinate a regolare questo settore entro il 2026. L’iniziativa si propone di affrontare le sfide legate allo stress abitativo nelle aree maggiormente colpite, senza ricorrere a divieti totali.
Misure Preventive e Limiti
Le nuove normative non impongono divieti assoluti, ma prevedono l’introduzione di limiti specifici che possano proteggere le aree vulnerabili. Tra le opzioni considerate vi è la possibilità di:
- Imporre un tetto massimo di notti affittabili per ogni proprietario, al fine di ridurre la pressione sul mercato degli affitti tradizionali.
- Collegare le locazioni brevi con affitti a lungo termine, ad esempio per studenti, per garantire una maggiore stabilità abitativa.
Obiettivo delle Normative
L’obiettivo principale di queste misure è limitare gli effetti negativi degli affitti brevi, che hanno dimostrato di generare una serie di problematiche in contesti urbani, come l’aumento dei prezzi degli affitti e la perdita di identità locale. Le pubbliche amministrazioni avranno il compito di attuare strategie specifiche per mitigare tali impatti negativi.
Attenzione ai Centri Storici
Particolare attenzione sarà dedicata ai centri storici delle città turistiche, dove la presenza di affitti brevi ha spesso portato a un cambiamento radicale nella vita comunitaria e nella disponibilità di alloggi a prezzi accessibili. Qui, le amministrazioni locali potrebbero adottare misure più restrittive per preservare il tessuto sociale e culturale delle aree storiche.
Distinzione tra Host Professionali e Non Professionali
Le nuove regole includeranno anche misure per distinguere tra host professionali e non professionali. Questa distinzione è fondamentale per garantire una regolamentazione equa e trasparente nel settore, permettendo una visione chiara sulle responsabilità e sugli obblighi di ciascun operatore.
Armonizzazione Europea e Prezzi Accessibili
Le normative sul settore degli affitti brevi saranno affiancate da un processo di armonizzazione a livello europeo, volto a garantire trasparenza e coerenza nelle prassi di affitto. Inoltre, saranno previste riforme specifiche per promuovere l’offerta di immobili a prezzi accessibili in aree ad alta domanda, contribuendo così a un equilibrio tra il mercato turistico e le esigenze abitative della popolazione locale.
In sintesi, l’Unione Europea si appresta a intraprendere un percorso di regolamentazione degli affitti brevi che, pur senza vietarli, mira a proteggerne le comunità e a garantire un mercato immobiliare più sostenibile e giusto.




