Ricordi e Rimpianti di Roberto Baggio
Roberto Baggio, una delle icone del calcio italiano, ha recentemente condiviso i suoi ricordi e rimpianti in un’intervista esclusiva con Forbes. Durante la conversazione, ha rivelato il suo sogno di giocare una finale mondiale con la maglia del Brasile, un desiderio che si intreccia con uno dei momenti più difficili della sua carriera: il rigore sbagliato nella finale del 1994, che continua a tormentarlo.
Il Rigore del 1994
Baggio ha descritto l’errore dal dischetto come una delle più grandi tragedie della sua carriera. Ha espresso la profonda emozione che prova ogni volta che ripensa a quel momento cruciale, sottolineando che avrebbe voluto dare tutto per vincere quel torneo. La delusione di non aver contribuito alla vittoria della nazionale italiana è un peso che porta con sé da anni.
Il Percorso nel Buddhismo
Oltre ai rimpianti sportivi, Baggio ha parlato anche del suo percorso nel buddismo, descrivendolo come una fonte di energia e trasformazione personale. Questa filosofia di vita lo ha aiutato a trovare un equilibrio e una serenità che vanno oltre le sue esperienze calcistiche.
Esclusione dal Mondiale del 2002
Un altro momento difficile per Baggio è stata la sua esclusione dal Mondiale del 2002, che ha definito un’ingiustizia. In questo contesto, ha anche condiviso l’importanza dell’amicizia con l’allenatore Carlo Mazzone, sottolineando come il supporto reciproco possa fare la differenza nel mondo del calcio.
Amore per la Vita Semplice
Infine, Baggio ha espresso il suo amore per la vita semplice nelle colline, evidenziando che la vera gioia si trova nelle piccole cose. Questa riflessione mette in luce un aspetto della sua personalità che va oltre il campo di gioco, rivelando un uomo che ha saputo apprezzare i valori essenziali della vita.




