Bignami (FdI) chiede di fermare l’industria dell’accoglienza dopo l’omicidio del capotreno

Dichiarazioni di Galeazzo Bignami sull’omicidio del capotreno a Bologna

In seguito all’omicidio di un capotreno avvenuto a Bologna, Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla situazione di insicurezza nella città. Bignami ha espresso preoccupazione per l’aumento della criminalità e ha puntato il dito contro l’industria dell’accoglienza, sostenendo che essa contribuisce a creare un ambiente insicuro.

Nel suo intervento, Bignami ha proposto diverse misure per affrontare il problema della sicurezza, tra cui:

  • Il rimpatrio degli stranieri considerati pericolosi.
  • Una rigorosa applicazione delle leggi esistenti.
  • L’introduzione di tornelli nelle stazioni ferroviarie.

Secondo Bignami, la responsabilità della situazione attuale ricade principalmente sulle forze di sinistra, che avrebbero favorito un clima di insicurezza. Ha sottolineato che il problema non è solo di natura normativa, ma coinvolge anche le decisioni dei giudici, i quali, a suo avviso, rilasciano in libertà individui che dovrebbero essere detenuti.

Oltre a criticare l’operato della magistratura, Bignami si è anche rivolto al sindaco di Bologna, Matteo Lepore, accusandolo di avere una posizione ambivalente sulla sicurezza della città. Ha affermato che questa ambiguità non contribuisce a una risoluzione efficace del problema e ha reso la possibilità di una collaborazione bipartisan sulla sicurezza piuttosto difficile.

Le dichiarazioni di Bignami sollevano un dibattito importante sui temi della sicurezza, della giustizia e della gestione dell’immigrazione, invitando a una riflessione sulle misure da adottare per garantire la sicurezza dei cittadini.


Immagine di copertina e fonte della notizia: Il Resto del Carlino