Carlo Ratti, il designer della torcia per Milano Cortina, riflette su un’esperienza a 4500 metri sul Monte Rosa

La Torcia delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026: Un Progetto Sostenibile di Carlo Ratti

Carlo Ratti, noto architetto e ingegnere italiano, ha recentemente svelato il design della torcia per le prossime Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Questo progetto si distingue per la sua attenzione alla sostenibilità e alla semplicità, due temi sempre più rilevanti nel contesto attuale.

Ispirazione e Design

La torcia è stata concepita tenendo conto di modelli storici, ma con una visione moderna che punta a ridurre l’impatto ambientale. Ratti ha voluto un oggetto che non solo rappresentasse il valore simbolico delle Olimpiadi, ma che fosse anche un esempio di innovazione sostenibile.

  • Materiali Riciclati: La torcia è realizzata con materiali riciclati, un passo significativo verso la riduzione dei rifiuti e il rispetto dell’ambiente.
  • Ricaricabilità: Un altro aspetto innovativo è la possibilità di ricaricare la torcia più volte, il che ne aumenta la longevità e l’utilizzo responsabile.
  • Biocombustibile Innovativo: Ratti ha progettato la torcia per utilizzare un biocombustibile innovativo, che garantisce una fiamma più visibile e potente, rendendo il simbolo olimpico facilmente riconoscibile anche da lontano.

Test e Feedback

Per assicurarsi che il design fosse funzionale e pratico, Ratti ha condotto test sul Monte Rosa, dove ha avuto l’opportunità di verificare l’efficacia della torcia in un ambiente montano. Questo approccio pratico ha permesso di apportare eventuali modifiche prima della sua presentazione ufficiale.

In un ulteriore passo verso l’ottimizzazione del progetto, Ratti ha portato la torcia in incognito a Torino, dove ha raccolto feedback dai tedofori. Questa fase di ascolto ha permesso di affinare ulteriormente il design, assicurandosi che rispondesse alle esigenze di chi avrà il compito di trasportarla durante il percorso della fiamma olimpica.

Creatività e Libertà nella Progettazione

Carlo Ratti ha sottolineato l’importanza della creatività e della libertà nel processo di progettazione. Non essendo soggetto a vincoli particolari, ha potuto esplorare soluzioni innovative e audaci, dimostrando che la progettazione può essere un campo di espressione artistica, oltre che tecnica.

La torcia delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresenta quindi non solo un simbolo del evento sportivo, ma anche un modello di come la tecnologia e il design possano unirsi per promuovere valori di sostenibilità e innovazione. Con questo progetto, Ratti suggerisce un futuro in cui gli oggetti simbolici possono essere pensati con un occhio attento all’ambiente, senza compromettere la loro funzionalità e il loro significato.


Immagine di copertina: Il Corriere dello Sera