Convegno di estrema destra alla Camera, Bonelli: oltraggio consegnare la casa di Matteotti e Pertini ai nazifascisti

Critiche alla Concessione della Sala Stampa della Camera a Gruppi Neofascisti

Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, ha espresso forti critiche riguardo alla recente concessione della sala stampa della Camera dei Deputati a gruppi neofascisti. Tale decisione ha suscitato un acceso dibattito, sollevando interrogativi sulla memoria storica e sui valori democratici fondamentali della Repubblica italiana.

Importanza della Memoria Storica

Bonelli ha sottolineato che la memoria storica riveste un ruolo cruciale nel preservare i principi democratici e antifascisti della nazione. Egli ha richiamato alla mente figure storiche emblematiche come Giacomo Matteotti e Sandro Pertini, simboli della lotta contro il fascismo. La loro eredità, secondo Bonelli, deve rimanere un faro per le generazioni future, affinché non si ripetano gli errori del passato.

La Conferenza Stampa sulla ‘Remigrazione’

In particolare, Bonelli ha fatto riferimento alla conferenza stampa organizzata dalla Lega sul tema della ‘remigrazione’, alla quale hanno partecipato esponenti dell’estrema destra. Questo evento, secondo il co-portavoce, rappresenta un allarmante segnale di normalizzazione di ideologie che dovrebbero essere respinte dalla società civile.

Richiesta alla Presidenza della Camera

In risposta a queste preoccupazioni, Bonelli ha presentato una richiesta formale alla Presidenza della Camera per revocare la concessione della sala stampa a tali gruppi. La sua posizione è chiara: l’utilizzo degli spazi istituzionali da parte di neofascisti è considerato un oltraggio alla memoria repubblicana e un’inammissibile legittimazione di forze politiche che si oppongono ai valori democratici.

Conclusione

La controversia sulla concessione della sala stampa della Camera ai gruppi neofascisti mette in luce tensioni significative nel panorama politico italiano contemporaneo. Le parole di Bonelli evocano una necessità urgente di riflessione e azione, affinché la memoria storica e i valori democratici restino al centro del discorso pubblico e della vita istituzionale.


Immagine di copertina: Corriere della Sera