Crisi della sanità in Trentino, il presidente dell’Ordine dei medici: attribuire responsabilità, positiva la permanenza dell’assessore Tonina

Commento di Giovanni de Pretis sui Disservizi nel Sistema Sanitario del Trentino

Giovanni de Pretis, presidente dell’Ordine dei medici del Trentino, ha recentemente espresso le sue preoccupazioni riguardo ai disservizi che stanno affliggendo il sistema sanitario nella regione. Questi problemi, secondo de Pretis, sono attribuibili a un cambio di software che ha reso la situazione particolarmente complessa.

Impatto del Cambio di Software

De Pretis ha sottolineato come il passaggio a un nuovo sistema informatico comporti inevitabilmente difficoltà operative. La gestione di tali transizioni è un processo intrinsecamente complicato, e le conseguenze possono manifestarsi in vari modi, influenzando tanto il personale sanitario quanto i pazienti. “È fondamentale essere pazienti e comprendere che questi cambiamenti richiedono tempo per stabilizzarsi”, ha affermato de Pretis.

Preoccupazioni per le Dimissioni dell’Assessore Tonina

Un altro punto di grande importanza toccato dal presidente riguarda le possibili dimissioni dell’assessore alla salute, Stefania Tonina. De Pretis ha espresso preoccupazione, ritenendo che un cambio di leadership in un momento così delicato potrebbe avere ripercussioni negative sulla continuità del settore sanitario. “Le dimissioni in un periodo di crisi non possono che complicare ulteriormente le cose”, ha dichiarato.

Collaborazione tra Azienda Sanitaria e Assessorato

De Pretis ha insistito sulla necessità di una stretta collaborazione tra l’Azienda sanitaria e l’assessorato per affrontare le attuali tensioni. “Solo lavorando insieme sarà possibile trovare soluzioni efficaci e migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini”, ha sottolineato. La sinergia tra queste due entità è vista come cruciale per risolvere le problematiche in corso.

Attribuzione delle Responsabilità

Il presidente dell’Ordine ha anche avvertito riguardo all’importanza di attribuire le responsabilità in modo corretto, evitando che il peso della situazione ricada su attori secondari. “È fondamentale che chi è realmente responsabile delle decisioni venga identificato e che non si cerchino capri espiatori tra i professionisti della salute”, ha aggiunto.

Piano di Fattibilità per il Nuovo Ospedale

Un altro tema centrale del discorso di de Pretis è stato il piano di fattibilità per il nuovo ospedale, di cui ha evidenziato la necessità di completamento rapido. “Investire in infrastrutture sanitarie moderne è essenziale per garantire un servizio all’altezza delle esigenze della popolazione”, ha affermato. La costruzione di un nuovo ospedale rappresenta un passo cruciale per il futuro della sanità trentina.

Spinta Verso il Territorio con le Nuove Case di Comunità

Infine, de Pretis ha messo in luce l’importanza di spostare l’assistenza sanitaria verso il territorio, attraverso l’implementazione delle nuove case di comunità. “Questi spazi dovranno diventare punti di riferimento per una sanità più vicina ai cittadini, per garantire un’assistenza tempestiva e di qualità”, ha concluso.

In sintesi, le dichiarazioni di Giovanni de Pretis offrono uno spaccato delle attuali sfide che il sistema sanitario del Trentino si trova ad affrontare, sottolineando l’importanza di una gestione oculata e di una cooperazione efficace tra le varie istituzioni coinvolte.


Immagine di copertina: Corriere della Sera