De Pascale scrive a Meloni e Piantedosi: il governo ha deluso sulle espulsioni, servono più forze dell’ordine

Lettera di Michele de Pascale al Governo: una denuncia sulle espulsioni e sulla sicurezza in Emilia-Romagna

Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, ha recentemente indirizzato una lettera a Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, e Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno, esprimendo preoccupazione per la situazione della sicurezza e delle espulsioni nella regione. De Pascale ha denunciato un presunto fallimento del governo in merito a queste questioni, chiedendo un incremento del numero di poliziotti e carabinieri in Emilia-Romagna.

Il contesto della sicurezza in Emilia-Romagna

Attualmente, la regione presenta una delle più basse densità di agenti di polizia, con soli 235 agenti ogni 100.000 abitanti. Questo dato pone l’Emilia-Romagna tra le regioni meno protette d’Italia, suscitando preoccupazioni tra cittadini e istituzioni locali.

Le richieste di de Pascale

Nel suo intervento, de Pascale ha proposto un maggiore coinvolgimento delle Regioni nelle politiche di sicurezza, sottolineando la necessità di una gestione più efficace delle espulsioni. Ha inoltre evidenziato che le attuali norme governative sui flussi migratori tendono a essere generiche e insufficienti, e ha esortato il governo a concentrare gli sforzi su crimine e sicurezza.

Critiche alla gestione delle espulsioni

De Pascale ha criticato la gestione attuale delle espulsioni, citando promesse non mantenute da parte del governo. Questa situazione ha portato a un clima di insicurezza crescente, ritenuto inaccettabile dal presidente regionale.

Risposta della politica

In risposta alla lettera di de Pascale, Marta Evangelisti, rappresentante di Fratelli d’Italia, ha chiesto azioni concrete per migliorare la sicurezza, sottolineando l’importanza di affrontare la questione con misure operative e non solo con dichiarazioni.

Investimenti in sicurezza

Nonostante le difficoltà, la Regione Emilia-Romagna ha già investito oltre 2,5 milioni di euro nella sicurezza per l’anno 2025, con piani ambiziosi per raddoppiare questi fondi nel 2026. Questi investimenti mirano a rafforzare le forze dell’ordine e a migliorare la sicurezza complessiva della regione.

Conclusioni

La lettera di Michele de Pascale sottolinea una crescente preoccupazione per la sicurezza in Emilia-Romagna e mette in luce la necessità di un approccio più incisivo e coordinato tra governo centrale e regioni. Resta da vedere come il governo risponderà a queste sollecitazioni e se saranno attuate le misure necessarie per affrontare le sfide attuali.


Immagine di copertina: Corriere della Sera