Pasquale Lorusso va in pensione dopo 29 anni di servizio
Pasquale Lorusso, storica figura del Bari, ha concluso il suo lungo percorso lavorativo come magazziniere della squadra, dopo ben 29 anni di onorato servizio. La sua carriera nel club è stata caratterizzata da una dedizione costante e un impegno incondizionato, che hanno contribuito in modo significativo al successo della società calcistica.
Una celebrazione sentita
Per celebrare il traguardo raggiunto da Lorusso, la società ha organizzato un evento speciale che ha visto la partecipazione di giocatori, tecnici e dirigenti. Questo momento di condivisione ha rappresentato un’importante occasione per esprimere gratitudine e riconoscimento verso un professionista che ha ricoperto un ruolo fondamentale nel quotidiano funzionamento della squadra.
Un rinfresco in suo onore
Durante la celebrazione, è stato allestito un rinfresco che ha permesso a tutti i partecipanti di festeggiare insieme a Lorusso. La società ha anche deciso di omaggiarlo con una maglia commemorativa, simbolo del legame speciale che ha costruito nel corso degli anni con il club e con i suoi membri.
Una carriera ricca di esperienze
Nel corso della sua lunga carriera, Lorusso ha lavorato con diverse dirigenze, affrontando le sfide e le evoluzioni che il mondo del calcio ha subito nel tempo. La sua esperienza e il suo know-how sono stati preziosi per la squadra, rendendolo un punto di riferimento per molti.
Riconoscimenti e importanza del ruolo
La società ha voluto esprimere il proprio riconoscimento per l’importanza del lavoro svolto da Lorusso, sottolineando come il magazzino rivesta un ruolo fondamentale nel corretto funzionamento della squadra. La cura dei materiali, la gestione degli equipaggiamenti e il supporto logistico sono elementi essenziali che contribuiscono al successo sul campo.
In un post ufficiale, la società ha elogiato la dedizione e la passione di Lorusso, evidenziando quanto la sua presenza sia stata significativa per il Bari nel corso degli anni. La sua pensione segna la fine di un’era, ma il suo impatto resterà nella memoria di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con lui.