Elliott lascia il Milan entro marzo, Furlani rimane per il momento

Elliott prevede di lasciare il Milan entro marzo

Il fondo di investimento Elliott Management ha annunciato la sua intenzione di uscire dalla proprietà del Milan entro il mese di marzo. Questa decisione rappresenta un passo significativo nella gestione del club, considerando il ruolo centrale che Elliott ha avuto nel rilancio della squadra negli ultimi anni.

RedBird lavora al rifinanziamento di un prestito di 489 milioni

Parallelamente, RedBird Capital Partners sta portando avanti le trattative per il rifinanziamento di un prestito di 489 milioni di euro con Elliott. L’operazione è cruciale per garantire una transizione fluida tra le due proprietà, assicurando che il club possa continuare a operare senza interruzioni finanziarie.

Manulife Comvest diventa rifinanziatore, non azionista

In questo contesto, Manulife Comvest ha deciso di assumere il ruolo di rifinanziatore, mantenendo la propria posizione di non azionista. Questo approccio potrebbe favorire una maggiore stabilità finanziaria per il club, riducendo la pressione sulle dinamiche azionarie durante la fase di passaggio di consegne.

Passaggio di consegne atteso entro il primo trimestre del 2026

Il completamento del passaggio di consegne tra Elliott e RedBird è previsto entro il primo trimestre del 2026. Questa tempistica è stata stabilita per consentire una pianificazione strategica e un adeguato trasferimento delle responsabilità, garantendo un passaggio senza intoppi.

Progetto San Siro approvato

Un elemento che potrebbe influenzare positivamente il valore del Milan è l’approvazione del progetto di ristrutturazione del San Siro. Questo progetto, che mira a modernizzare e valorizzare uno dei templi del calcio italiano, contribuirà ad accrescere il valore del club e a migliorare l’esperienza dei tifosi.

Furlani e i bilanci in utile

In ambito gestionale, il CEO del club, Furlani, ha svolto un ruolo significativo nel garantire tre bilanci consecutivi in utile. Questo risultato testimonia un’efficace gestione delle risorse e potrebbe essere fondamentale per rassicurare gli investitori durante la transizione.

Massimo Calvelli come possibile uomo forte del club

Tra le figure emergenti all’interno dell’organizzazione, Massimo Calvelli potrebbe diventare l’uomo forte del club. La sua esperienza e le sue competenze potrebbero risultare decisive nell’orientare il Milan verso una crescita sostenibile e nel mantenere la competitività nel panorama calcistico italiano ed europeo.

Nessuna ripercussione sul rinnovo di Maignan

Infine, è importante sottolineare che le attuali dinamiche di proprietà non avranno ripercussioni sul rinnovo di Mike Maignan. Il portiere francese ha espresso la volontà di rimanere al Milan, un elemento che potrebbe rappresentare un fattore stabilizzante per la squadra in un periodo di transizione.


Immagine di copertina: Il Corriere dello Sera