Esclusione di Michele Emiliano dalla Giunta Regionale di Antonio Decaro
La recente esclusione di Michele Emiliano dalla giunta regionale di Antonio Decaro ha suscitato scalpore e discussioni all’interno del panorama politico pugliese. Emiliano, ex presidente della regione, è stato nominato consigliere del presidente, posizione che prevede un compenso annuale di 130.000 euro. Questa nomina, tuttavia, non ha placato le tensioni, poiché le trattative per un suo ingresso nella giunta non hanno portato a risultati concreti.
Incontro tra Emiliano e Decaro
Un incontro tra Emiliano e Decaro si è concluso senza accordo, lasciando il primo visibilmente frustrato. Dopo mesi di trattative, la mancata intesa ha portato a un’escalation di malcontento da parte di Emiliano, il quale ha espresso la sua indignazione per la situazione attuale.
Preparativi per la nuova giunta
Antonio Decaro si sta preparando a formare una nuova giunta, con l’intenzione di includere figure tecniche di fiducia. La riorganizzazione della giunta prevede una riduzione del numero di consiglieri, un cambiamento che potrebbe influenzare le dinamiche politiche regionali.
Nomine in aree chiave
Tra gli assessori da nominare, spiccano figure cruciali come quello della Sanità, insieme a diverse altre aree essenziali per la gestione della regione. Le discussioni attualmente in corso si concentrano anche su nomine femminili, un tema di rilevante importanza, e sui rapporti con il Partito Democratico.
- Discussioni attive su nomine femminili
- Collaborazione con il Partito Democratico
- Scelte strategiche per la Sanità e altre aree chiave
Decisioni attese
Le decisioni finali riguardanti la nuova giunta e le nomine previste sono attese per il 16 gennaio. Questo termine rappresenta un momento cruciale per il futuro della governance regionale e per il consolidamento delle relazioni tra le varie forze politiche coinvolte.




