Federica Brignone torna in competizione dopo 292 giorni dall’infortunio e si dichiara entusiasta

Federica Brignone torna in gara dopo 292 giorni dall’infortunio

Federica Brignone, campionessa valdostana di sci, ha fatto il suo atteso ritorno alle competizioni dopo un lungo periodo di assenza dovuto a un infortunio. Dopo 292 giorni di stop, Brignone si è presentata al cancelletto di partenza per lo slalom gigante di Kronplatz, un evento che ha richiamato l’attenzione di appassionati e media.

Partecipazione nello slalom gigante di Kronplatz

La gara di Kronplatz ha rappresentato un’importante occasione per testare le condizioni fisiche e mentali di Brignone. Nonostante il lungo infortunio, la sciatrice ha dimostrato un notevole spirito competitivo, evidenziando la sua determinazione nel tornare ai vertici dello sci alpino.

Risultato: settima posizione dopo la prima manche

Al termine della prima manche, Brignone ha conquistato una settima posizione, un risultato che, sebbene non perfetto, è considerato un passo positivo nel suo percorso di recupero. La performance ha mostrato segnali incoraggianti per il futuro, suggerendo che la sciatrice potrebbe ritrovare la sua forma ottimale in tempi brevi.

Brignone esprime gioia per il ritorno

Dopo la gara, Brignone ha espresso la sua gioia per essere tornata in pista, sottolineando come l’adrenalina abbia giocato un ruolo fondamentale nel suo ritorno. “Non ho sentito dolore, l’adrenalina mi ha aiutato a concentrarmi sulla gara”, ha dichiarato, evidenziando il suo entusiasmo nonostante le sfide affrontate negli ultimi mesi.

Un test positivo per la campionessa valdostana

Questa gara non rappresenta solo un risultato sportivo, ma anche un test cruciale per Brignone. La sua partecipazione è vista come un segnale di speranza per il futuro, non solo per lei stessa, ma anche per i suoi tifosi e per la squadra azzurra. Con il giusto supporto e un lavoro costante, la campionessa è determinata a tornare ai vertici delle competizioni internazionali.


Immagine di copertina: Il Corriere dello Sera