Studio dell’Università Federico II e Save the Children sulla Povertà Educativa a Napoli
Un recente studio condotto dall’Università Federico II in collaborazione con Save the Children ha gettato luce sulla povertà educativa a Napoli, analizzando le esperienze di 3800 studenti e 300 ex studenti. Questa indagine si è concentrata sulle condizioni economiche e sociali che influenzano la vita di questi ragazzi, evidenziando problematiche significative che richiedono attenzione.
Condizioni Economiche e Barriere al Futuro
Le condizioni familiari a basso reddito sono emerse come barriere significative per il futuro dei giovani napoletani. Un dato allarmante è che il 12% degli intervistati vive in grave deprivazione materiale, una situazione particolarmente evidente nelle periferie della città.
Occupazione Giovanile
L’indagine ha anche analizzato la situazione lavorativa dei giovani, rivelando che:
- Il 6,7% degli intervistati lavora quotidianamente,
- Il 16% ha un impiego saltuario,
- Il 21% è attivamente alla ricerca di lavoro.
Opinioni sui Servizi Scolastici
La percezione dei servizi scolastici da parte degli studenti è in parte positiva, con il 59,4% dei partecipanti che valuta positivamente le strutture educative. Tuttavia, quasi la metà degli intervistati (43,3%) ha espresso insoddisfazione per le infrastrutture, evidenziando un’area di miglioramento necessario.
Attività Extracurricolari e Lettura
Un altro segnale preoccupante è la scarsa partecipazione a attività extra-scolastiche. Circa il 46,5% degli studenti non legge libri al di fuori del programma scolastico, mentre il 42,8% non pratica alcuno sport, suggerendo una limitata possibilità di sviluppo personale e sociale.
Preoccupazioni e Aspirazioni
Le principali preoccupazioni dei giovani riguardano la pulizia delle strade (63%) e l’insicurezza (41,6%), fattori che influenzano direttamente la loro qualità di vita. In termini di aspirazioni future, oltre la metà degli intervistati esprime il desiderio di trovare opportunità di lavoro all’estero piuttosto che in Italia, un dato che riflette una mancanza di fiducia nelle possibilità locali.
Barriere Invisibili e Obiettivi della Ricerca
Il rapporto sottolinea che esistono barriere invisibili che limitano il potenziale di crescita e sviluppo dei ragazzi, ostacolando il loro accesso a opportunità formative e lavorative. La ricerca si propone di fornire dati utili per contrastare la povertà educativa e migliorare le strategie di supporto necessarie per garantire un futuro migliore a questa giovane generazione.




