Intervista al generale Luciano Portolano sulle missioni italiane in Afghanistan
Il generale Luciano Portolano, ex comandante della missione Isaf (International Security Assistance Force) in Afghanistan, ha rilasciato un’intervista in cui esprime il suo punto di vista riguardo le missioni italiane nel paese asiatico e le recenti affermazioni del presidente statunitense Donald Trump sui militari europei.
Le affermazioni di Trump
Portolano ha manifestato sorpresa e incredulità per le dichiarazioni di Trump, che ha messo in discussione il contributo dei militari europei nei conflitti internazionali. Secondo il generale, tali affermazioni non tengono conto del sacrificio e dell’impegno profuso dalle forze armate italiane e europee in missioni di pace e stabilizzazione.
Il sacrificio dei soldati italiani
Durante il colloquio, Portolano ha sottolineato il sacrificio dei soldati italiani in Afghanistan, ricordando con rispetto i 53 caduti e oltre 700 feriti. Questi numeri rappresentano non solo statistiche, ma storie di coraggio e dedizione che meritano di essere onorate e ricordate. Il generale ha evidenziato l’importanza di riconoscere il costo umano di tali operazioni militari, sia per i militari stessi che per le loro famiglie.
Il ruolo durante la missione Isaf
Portolano ha descritto il suo ruolo durante la missione Isaf, evidenziando le sfide e i pericoli affrontati. La missione, che ha visto l’Italia impegnata attivamente, ha richiesto una strategia complessa e la capacità di operare in un contesto estremamente difficile e instabile. Il generale ha raccontato delle operazioni condotte, dei rapporti con le forze locali e delle difficoltà nel mantenere la sicurezza in un ambiente segnato da tensioni e conflitti.
Legami con le famiglie e i veterani
Portolano ha condiviso le sue riflessioni riguardo ai legami instaurati con le famiglie dei caduti e i veterani. Ha sottolineato l’importanza di mantenere un dialogo aperto e sincero con chi ha subito perdite e ha vissuto l’esperienza della guerra. Questi legami non solo forniscono supporto emotivo, ma sono anche cruciali per la memoria storica e la valorizzazione del servizio prestato dai militari italiani.
Supporto alla decisione del ministro Crosetto
In conclusione, il generale Portolano ha espresso il suo sostegno alla recente decisione del ministro della Difesa, Guido Crosetto, di difendere il valore delle Forze Armate italiane. Questa posizione è vista come un atto di riconoscimento del contributo delle forze armate alla sicurezza internazionale e alla stabilità nel Mediterraneo e oltre.
Apprezzamento dei comandanti americani
Infine, Portolano ha ribadito come i comandanti americani abbiano sempre espresso un grande apprezzamento per le capacità e il professionismo dei militari italiani. Questo riconoscimento è indicativo dell’importanza della cooperazione internazionale e della necessità di sostenere alleanze strategiche in scenari complessi come quello afghano.