Il partner 36enne della premier venezuelana Delcy Rodriguez e il fascicolo Usa: contratti pubblici da milioni di dollari

Yussef Abou Nassif: un imprenditore al centro delle polemiche in Venezuela

Yussef Abou Nassif, compagno di Delcy Rodríguez, presidente ad interim del Venezuela, si trova attualmente al centro di un rapporto della DEA (Drug Enforcement Administration) degli Stati Uniti. Le accuse nei suoi confronti sono gravi e riguardano l’accumulo di una fortuna stimata in 500 milioni di dollari, ottenuta attraverso contratti statali durante un periodo di profonda crisi umanitaria nel paese sudamericano.

Contratti Statali e Accumulazione di Ricchezze

Abou Nassif, insieme ai suoi fratelli, ha ricevuto contratti per un valore complessivo di 413 milioni di dollari attraverso i CLAP (Comités Locales de Abastecimiento y Producción), un sistema governativo creato per la distribuzione di beni alimentari in un contesto di emergenza economica e sociale. Questi contratti hanno alimentato sospetti riguardo alla trasparenza e all’etica delle pratiche commerciali adottate.

Un Imprenditore con un Passato Controverso

Yussef Abou Nassif ha una carriera imprenditoriale significativa, iniziata con un ruolo in Interbursa. Successivamente, ha fondato un conglomerato che opera in vari settori, tra cui quello alimentare e sanitario. Nonostante il contesto difficile, la sua azienda è riuscita a fornire kit per emodialisi per una cifra di 145 milioni di euro, un’operazione che ha sollevato interrogativi sull’appropriatezza di tali contratti in un periodo di collasso del sistema sanitario.

Relazione con Delcy Rodríguez e Accesso ai Fondi Pubblici

La relazione personale tra Abou Nassif e Delcy Rodríguez ha giocato un ruolo cruciale nell’accesso dell’imprenditore a ministeri e aziende pubbliche. Questo legame ha alimentato speculazioni riguardo alla possibilità di favoritismi e conflitti d’interesse nelle assegnazioni di contratti statali in Venezuela.

Accuse di Legami con Gruppi Terroristici

Nonostante i numerosi sospetti, finora non sono emerse prove concrete che colleghino Yussef Abou Nassif a organizzazioni terroristiche come Hamas o Hezbollah. Le insinuazioni riguardo a possibili legami con tali gruppi sono state oggetto di discussione, ma necessitano di ulteriori approfondimenti per essere verificate.

Conclusione

La figura di Yussef Abou Nassif continua a suscitare interrogativi sulla trasparenza e l’etica negli affari pubblici in Venezuela. Mentre le indagini della DEA continuano, la sua posizione al fianco di Delcy Rodríguez potrebbe avere implicazioni significative non solo per il suo futuro, ma anche per l’intero sistema politico e economico del paese.


Immagine di copertina: Corriere della Sera