Prime Video supera Netflix in Italia nel quarto trimestre 2025
Nel quarto trimestre del 2025, Prime Video ha superato Netflix nel mercato italiano, acquisendo il 25% delle quote di mercato, mentre Netflix si attesta al 24%. Questa evoluzione segna un cambio significativo nel panorama dei servizi di streaming, in particolare considerando che entrambi i colossi hanno registrato una diminuzione di un punto percentuale rispetto al trimestre precedente.
Panorama del mercato dello streaming in Italia
Oltre ai due leader di mercato, Disney+ si posiziona al terzo posto con una quota del 19%. Apple TV+ e Now di Sky seguono con l’8% e il 6%, mentre Infinity+ mostra una crescita fino al 6%. Al di sotto, Paramount+ e discovery+ si attestano rispettivamente al 5% e al 2%, mentre MUBI rimane marginale con solo l’1% del mercato.
L’andamento delle quote di mercato
All’inizio del 2025, Netflix era nettamente in testa, ma nel corso dell’anno, Prime Video ha guadagnato terreno, portando a una competizione sempre più serrata tra i due servizi. Disney+, pur rimanendo la terza forza, ha guadagnato due punti nell’anno, mentre Apple TV+ ha raddoppiato la sua quota, evidenziando un crescente interesse per contenuti originali e un’offerta diversificata.
Nuovi attori nel mercato e la competizione
È importante notare che HBO Max ha fatto il suo ingresso nel mercato italiano il 13 gennaio 2026, aggiungendo ulteriore concorrenza al già dinamico settore dello streaming. A livello internazionale, Netflix e Prime Video continuano a dominare, ma le variazioni nelle quote di mercato possono differire significativamente da un Paese all’altro. Ad esempio, Disney+ ha recentemente superato Netflix nel Regno Unito, dimostrando che le dinamiche competitive possono variare anche in base al contesto locale.
Con l’arrivo di nuovi attori come HBO Max, la competizione nel mercato europeo si intensifica, costringendo i servizi di streaming a innovare continuamente per attrarre e mantenere gli abbonati. Le aziende dovranno affrontare la sfida di differenziare le loro offerte e migliorare l’esperienza utente per rimanere competitive in un ambiente in rapida evoluzione.




