Iran: Stima di Oltre 30.000 Morti tra l’8 e il 9 Gennaio
Secondo un recente rapporto della rivista Time, l’Iran ha registrato una stima allarmante di oltre 30.000 morti in un breve lasso di tempo tra l’8 e il 9 gennaio. Questo bilancio è stato citato da funzionari del Ministero della Salute iraniano, sollevando preoccupazioni su una crisi sanitaria e umanitaria in corso nel paese.
Scorte di Sacchi per Cadaveri Esaurite
Le autorità sanitarie iraniane hanno segnalato che le scorte di sacchi per cadaveri sono ormai esaurite. La situazione è così grave che le ambulanze sono state sostituite da camion per il trasporto dei corpi, evidenziando un’emergenza che va oltre le capacità del sistema sanitario nazionale.
Confronto con le Stime Ufficiali
Le stime fornite da Time sono significativamente superiori rispetto ai dati ufficialmente riconosciuti dal governo iraniano, che ha cercato di mantenere una narrazione più contenuta rispetto alla crisi in corso. Questa discrepanza solleva interrogativi sulla veridicità delle informazioni diffuse dalle autorità e sulla reale entità del problema.
Difficoltà nella Verifica Indipendente
La verifica indipendente dei dati rimane difficile a causa delle restrizioni imposte dal governo. Tuttavia, le stime di Time sembrano essere coerenti con diverse testimonianze raccolte sul campo, suggerendo che la situazione potrebbe essere ancora più grave di quanto riportato ufficialmente.
- Testimonianze locali indicano un sovraccarico degli ospedali.
- Le famiglie segnalano difficoltà nel recupero dei corpi e nel ricevere assistenza.
- Organizzazioni internazionali hanno richiesto l’accesso per monitorare la situazione umanitaria.
In conclusione, la crisi in Iran sta attirando l’attenzione internazionale, con un sollecito bisogno di trasparenza e di aiuti umanitari per affrontare una situazione che sembra sfuggire al controllo delle autorità locali.