La Danimarca propone agli Stati Uniti: fino a 10 basi militari in Groenlandia e possibilità di esplorazione per petrolio e minerali rari

Incontro tra il Segretario di Stato americano Marco Rubio e i vertici danesi

Il 14 gennaio, il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha incontrato i vertici danesi per discutere questioni strategiche relative alla Groenlandia, un territorio speciale della Danimarca. Questo incontro segna un passo significativo nelle relazioni tra gli Stati Uniti e la Danimarca, in un periodo in cui la Groenlandia sta attirando crescente attenzione internazionale.

Futuro della Groenlandia e posizioni politiche

Durante l’incontro, il futuro della Groenlandia è stato al centro della discussione. La premier danese Mette Frederiksen ha sottolineato l’importanza di trovare soluzioni pragmatiche per garantire la stabilità della regione. In contrasto, l’ex presidente Donald Trump aveva in precedenza espresso la possibilità di opzioni militari per il controllo della Groenlandia, suscitando preoccupazioni e dibattiti sia negli Stati Uniti che in Danimarca.

Proposta danese per basi militari americane

Un punto cruciale emerso dalla discussione è la proposta danese di accettare fino a 10 basi militari americane in Groenlandia. Questa iniziativa è vista come una strategia per rafforzare la presenza militare americana nella regione, in linea con le politiche di sicurezza globale degli Stati Uniti.

  • Ritorno all’accordo di difesa del 1951 per il presidio militare
  • Collaborazione economica tra Stati Uniti e Groenlandia
  • Focus sulle risorse naturali presenti nella regione

Supporto della NATO e spese condivise

Mark Rutte, Segretario della NATO, ha espresso il suo sostegno all’iniziativa, evidenziando l’importanza di una cooperazione internazionale per garantire la sicurezza nella regione artica. Si è discusso anche della possibilità di una ripartizione delle spese per le nuove basi militari, un aspetto rilevante per garantire la sostenibilità economica dell’accordo.

Obiettivi strategici e investimenti americani

In definitiva, l’incontro del 14 gennaio ha messo in luce l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e gli investimenti americani nella Groenlandia. Con l’aumento della competizione geopolitica nella regione artica, sia gli Stati Uniti che la Danimarca mirano a stabilire una presenza più forte, garantendo al contempo la cooperazione economica e la protezione delle risorse naturali.


Immagine di copertina: Corriere della Sera