Mario Draghi riceve il premio Carlo Magno: l’ex premier avverte sui molteplici nemici dell’Europa

Mario Draghi riceverà il premio Carlo Magno nel 2026

Mario Draghi, ex presidente della Banca Centrale Europea e ex primo ministro italiano, è stato designato per ricevere il prestigioso premio Carlo Magno nel 2026. Questo riconoscimento è attribuito a personalità che hanno contribuito in modo significativo all’unità europea, e nel caso di Draghi, il premio mette in evidenza il suo ruolo cruciale durante la crisi economica che ha messo a rischio l’euro.

Azione decisiva per salvare l’euro

Il riconoscimento sottolinea l’impatto delle politiche adottate da Draghi nella gestione della crisi del debito sovrano europeo. Durante il suo mandato alla Banca Centrale Europea, Draghi ha implementato misure decisive che hanno contribuito a stabilizzare l’economia dell’Eurozona, tra cui il famoso annuncio del 2012: “Farò tutto il necessario per salvare l’euro”. Questo intervento è stato fondamentale per rassicurare i mercati e gli investitori, impedendo il collasso della moneta unica europea.

Minacce crescenti per l’Europa

In recenti dichiarazioni, Draghi ha evidenziato la crescente minaccia per l’unità europea, richiamando l’attenzione sulla necessità di una cooperazione più forte tra gli Stati membri. Secondo lui, le sfide contemporanee, come le crisi migratorie, i conflitti geopolitici e il cambiamento climatico, richiedono un’azione collettiva efficace e tempestiva.

Dettagli sulla cerimonia di premiazione

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 14 maggio 2026 ad Aquisgrana, una città simbolica per l’Europa, nota per il suo legame con Carlo Magno, il quale è stato un promotore dell’unità e della cooperazione tra i popoli europei nel IX secolo. Questo evento sarà un’opportunità per celebrare non solo il contributo di Draghi, ma anche il valore dell’unità europea in un periodo di crescente divisione.

Un riconoscimento storico

Il premio Carlo Magno è un riconoscimento storico assegnato a individui che hanno servito l’Europa e l’unità europea. Tra i precedenti vincitori figurano figure di spicco come Jean Monnet, Robert Schuman e Angela Merkel, tutti noti per il loro impegno nel promuovere la pace e la cooperazione in Europa. L’assegnazione del premio a Draghi non solo celebra il suo operato, ma sottolinea anche l’importanza di mantenere viva la visione di un’Europa unita e solidale.


Immagine di copertina: Corriere della Sera