Mauthausen: il cortometraggio animato ispirato alla testimonianza del deportato francese Jean Laffitte

Presentazione di un video animato in occasione del Giorno della Memoria 2026

In prossimità del Giorno della Memoria 2026, l’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti (ANED) ha annunciato la realizzazione di un video animato dedicato alla testimonianza di Jean Laffitte, ex deportato politico a Mauthausen. Questo video, della durata di 10 minuti, rappresenta un importante contributo alla sensibilizzazione sulla memoria storica e sull’educazione delle nuove generazioni riguardo agli eventi della Shoah e ai terribili orrori dei campi di concentramento.

Il contenuto del video

Il video si basa sulla testimonianza diretta di Laffitte, che racconta le sue esperienze e le atrocità vissute durante il periodo di detenzione a Mauthausen. Attraverso l’uso di disegni realizzati da Giulio Peranzoni e animazioni curate da Francesco Masi, il video illustra in modo visivo e accessibile i lavori forzati e le inumane condizioni di vita nei campi di concentramento.

Obiettivi e destinatari

Questo progetto si propone di raggiungere un pubblico giovanile, in particolare i visitatori di Mauthausen. L’intento è quello di sensibilizzare i giovani sull’importanza della memoria storica e di far loro comprendere l’impatto delle ideologie totalitarie e delle persecuzioni politiche.

Supporto e accessibilità

Il video è stato realizzato grazie al sostegno del Fondo italo-tedesco per il futuro, che ha permesso una produzione di alta qualità. Inoltre, per garantire una maggiore diffusione e comprensione, il video sarà disponibile in diverse lingue, rendendolo accessibile a un pubblico internazionale.

Conclusione

La presentazione di questo video animato rappresenta un passo significativo nella preservazione della memoria storica e nell’educazione delle nuove generazioni. Attraverso la testimonianza di Jean Laffitte, l’ANED non solo onora la memoria delle vittime, ma si impegna anche a garantire che tali eventi non vengano dimenticati, contribuendo a formare una società più consapevole e rispettosa della dignità umana.


Immagine di copertina: Corriere della Sera