Milano-Cortina 2026, Calenda: «Ghiaccio? Simile alle SS, assassini che non desidero in Italia»

Le dichiarazioni di Carlo Calenda sul ministro Tajani e l’ICE

Carlo Calenda, leader di Azione, ha recentemente commentato le affermazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani riguardanti l’ICE, l’agenzia governativa statunitense per l’immigrazione e la customs enforcement. Le sue dichiarazioni hanno sollevato un acceso dibattito sul ruolo di questa agenzia e le sue pratiche, che alcuni ritengono aggressive e dannose.

Il confronto controverso con le SS

Nelle sue dichiarazioni, Calenda ha fatto un paragone altamente controverso, definendo l’ICE come “delinquenti assassini”, richiamando alla mente le pratiche delle SS durante la Seconda Guerra Mondiale. Questa analogia ha immediatamente suscitato reazioni di sorpresa e indignazione, portando a interrogativi sulla validità e la necessità di tali affermazioni in un contesto politico attuale.

Richiesta di opposizione a Trump

Calenda ha anche chiesto al governo italiano di prendere una posizione chiara contro l’amministrazione Trump, sostenendo che le politiche sull’immigrazione adottate dagli Stati Uniti siano inaccettabili e in contrasto con i valori europei di rispetto dei diritti umani e della dignità. Secondo Calenda, è fondamentale che l’Italia si opponga fermamente a tali misure, per affermare la propria identità e dignità nazionale.

Critica a Matteo Salvini

Il leader di Azione non ha risparmiato critiche a Matteo Salvini, leader della Lega, accusandolo di non avere convinzioni politiche stabili. Calenda ha sostenuto che la mancanza di coerenza nelle posizioni di Salvini crea confusione e indebolisce l’argomento politico italiano a livello internazionale. Una posizione ferma e chiara è, secondo Calenda, essenziale per affrontare temi complessi come l’immigrazione e le relazioni con gli altri stati.

Affermare la dignità nazionale

In conclusione, Calenda ha enfatizzato l’importanza di affermare la dignità nazionale in un contesto globale sempre più complesso e sfidante. In un momento in cui le politiche sull’immigrazione e i diritti umani sono sotto i riflettori, il politico ha invitato il governo italiano a porsi come un leader responsabile, impegnato a difendere i valori fondamentali di rispetto e umanità.


Immagine di copertina: Corriere della Sera