Napoli investe 3 milioni per la candidatura a Euro 2032, approvato il Bilancio con aumento di refezione e Cosap

Approvato il bilancio 2026 dal consiglio comunale di Napoli

Il consiglio comunale di Napoli ha recentemente approvato il bilancio per l’anno 2026, segnando un passo importante nella pianificazione economica della città. Questo bilancio presenta un disavanzo ridotto di 1,65 miliardi di euro, un segnale positivo per la stabilità finanziaria del comune.

Strategie fiscali e aumenti delle tasse

Tuttavia, per raggiungere questi risultati, sono stati previsti aumenti delle tasse. Tra le principali misure fiscali, spiccano l’aumento dell’addizionale regionale Irpef e della tassa di soggiorno. Queste scelte hanno generato dibattiti tra i cittadini e i rappresentanti politici, evidenziando una crescente tensione tra la necessità di risorse per i servizi e il benessere economico della popolazione.

Posticipo della Tari e agevolazioni previste

Un’altra misura significativa riguarda la Tari, la tassa sui rifiuti, il cui pagamento per il 2024 è stato posticipato da giugno a luglio. Questo slittamento è accompagnato da un bonus previsto per le famiglie, che mira a ridurre l’impatto economico sulle fasce più vulnerabili della popolazione.

Investimenti per il futuro: Euro 2032

Il bilancio include anche una voce di spesa di 3 milioni di euro destinata alla progettazione della candidatura di Napoli per ospitare gli Europei di calcio del 2032. Questa iniziativa è vista come un’opportunità per rilanciare l’immagine della città e attrarre investimenti significativi nel settore turistico e infrastrutturale.

Aumenti nei costi per servizi e refezione scolastica

Il bilancio prevede inoltre un incremento dei costi legati alla refezione scolastica e ai servizi culturali. Queste misure sono state giustificate dalla necessità di garantire standard di qualità e di sostenere le iniziative culturali, ma hanno sollevato preoccupazioni tra i genitori e i cittadini riguardo all’accessibilità di questi servizi.

Crescita delle entrate fiscali

Un elemento da sottolineare è l’incremento delle entrate da imposta sul reddito, che ha visto un aumento del numero di contribuenti e un potenziale incremento del reddito pro capite. Questi dati fanno sperare in una ripresa economica che potrebbe portare benefici a lungo termine per la città.

Necessità di chiarimenti

Tuttavia, rimane la necessità di chiarire le cause di questo aumento delle entrate e come queste possano tradursi in benefici tangibili per la popolazione. I cittadini attendono risposte riguardo alle misure che il comune intende adottare per garantire che i maggiori introiti fiscali si traducano in servizi migliori e in una qualità della vita superiore.

In conclusione, l’approvazione del bilancio 2026 rappresenta un momento cruciale per Napoli, con sfide e opportunità che richiederanno attenzione e responsabilità da parte di tutte le parti coinvolte.


Immagine di copertina: Corriere della Sera