Niscemi, i cittadini recuperano i loro beni dalle abitazioni da lasciare definitivamente nella zona rossa

Recupero degli effetti personali a Niscemi

Nei giorni scorsi, i residenti di Niscemi hanno ripreso l’attività di recupero degli effetti personali dalle loro abitazioni, a seguito della frana che ha colpito la zona. Questa operazione, necessaria per permettere agli sfollati di riappropriarsi di beni fondamentali, è stata supervisionata dai vigili del fuoco, garantendo così un intervento sicuro e controllato.

Accessibilità delle abitazioni

È importante notare che non tutte le case della zona sono state compromesse dalla frana. Le abitazioni non affacciate sulla frana sono ancora accessibili, permettendo ai residenti di poter tornare temporaneamente per recuperare oggetti di prima necessità. Questa situazione ha offerto un parziale sollievo per coloro che, involontariamente, si sono ritrovati sfollati.

Attività di recupero

Molti residenti, con auto cariche di vestiti, documenti e farmaci, si sono recati nelle proprie abitazioni per cercare di recuperare ciò che era possibile. La scena si è ripetuta in diversi punti della città, dove le famiglie hanno tentato di riportare a casa almeno gli effetti più importanti, nonostante la difficile condizione in cui si trovano.

Situazione critica per gli sfollati

La situazione rimane critica per gli sfollati a causa della frana. Molti di loro si trovano in difficoltà, sia dal punto di vista materiale che emotivo. La mancanza di un tetto sicuro e la necessità di trovare un riparo temporaneo continuano a pesare sulle spalle di chi ha dovuto abbandonare le proprie abitazioni. I servizi sociali sono attivamente al lavoro per offrire supporto e assistenza, ma la strada verso la normalità è ancora lunga.


Immagine di copertina: Corriere della Sera