Persone non autosufficienti, Demagri: la legge proposta è solo retorica, è necessario agire ora per supportare le famiglie

Critica del disegno di legge sui caregiver presentato dal governo

Il recente disegno di legge sui caregiver, presentato dal governo, ha suscitato aspre critiche da parte di vari gruppi e organizzazioni che operano nel settore dell’assistenza e della non autosufficienza. Tra i principali detrattori c’è Paola Demagri di Casa Autonomia, che ha messo in evidenza come il supporto economico previsto dal provvedimento sia limitato e non risponda adeguatamente alle esigenze delle famiglie coinvolte.

Accesso al contributo limitato ai caregiver di familiari con disabilità gravissima

Una delle principali problematiche del disegno di legge è che solo i caregiver che assistono familiari con disabilità gravissima possono accedere al contributo previsto. Questa restrizione esclude un gran numero di famiglie che si trovano a fronteggiare situazioni di non autosufficienza, ma che non rientrano nei criteri stabiliti dal provvedimento. Secondo Demagri, questo approccio è troppo restrittivo e non tiene conto delle diverse sfumature delle esigenze familiari.

Proteste e sit-in a Roma

Il malcontento per il disegno di legge è sfociato in un sit-in di protesta a Roma, dove molti caregiver e sostenitori hanno espresso il loro dissenso verso il provvedimento. La manifestazione ha visto la partecipazione di numerose persone che hanno chiesto una revisione delle politiche di sostegno ai caregiver, evidenziando l’importanza di riconoscere il loro ruolo fondamentale nel sistema di assistenza.

Necessità di una riforma provinciale in Trentino

In Trentino, la situazione è particolarmente critica, e molti sostengono la necessità di una riforma provinciale riguardante la non autosufficienza. Attualmente, le politiche in vigore non sembrano adeguate a rispondere alle crescenti esigenze della popolazione anziana e delle famiglie che si prendono cura di loro. La richiesta di politiche serie che vadano oltre gli slogan si fa sempre più sentita.

La solitudine come problema crescente

Un aspetto spesso trascurato è la solitudine, che rappresenta un problema crescente tra gli anziani. Un supporto adeguato per i caregiver non solo allevierebbe il carico su di loro, ma contribuirebbe anche a migliorare la qualità della vita degli anziani, riducendo il rischio di isolamento sociale. È fondamentale che le politiche di assistenza non trascurino questo aspetto cruciale.

Proposte per riformulare i criteri di sostegno

Gli esperti del settore propongono di riformulare i criteri di sostegno per includere un numero maggiore di famiglie. L’idea è quella di creare un sistema che possa rispondere alle diverse necessità delle persone assistite, estendendo i benefici anche a coloro che non sono classificati come disabili gravissimi, ma che necessitano comunque di supporto.

Investimenti nel settore della non autosufficienza

Un punto cruciale sollevato da vari operatori è la necessità di investire maggiormente nel settore della non autosufficienza. Le risorse destinate a questo ambito dovrebbero avere la priorità su altre spese pubbliche, in quanto il benessere delle persone anziane e delle famiglie deve essere considerato un investimento prioritario per il futuro della società.

In conclusione, il disegno di legge sui caregiver, così come presentato, presenta diverse lacune che necessitano di essere affrontate. È fondamentale che il governo e le istituzioni competenti ascoltino le voci di chi vive quotidianamente queste realtà e lavorino per implementare politiche più inclusive ed efficaci.


Immagine di copertina: Corriere della Sera